Cleonice Parisi – Vita
La vita ci segna, ma non ci disegna.
La vita ci segna, ma non ci disegna.
La fede e il dubbio, egualmente alimentano la speranza; mentre l’una ci chiama all’eterno, l’altro ci lega alla vita.Su questo delicato equilibrio, si poggia la nostra esistenza.
Vivo nell’esplosione di un cannone,che fa tanto rumorema che lascia un terribile silenzio tutt’intorno.
La realtà della vita è l’angolazione dalla quale osserviamo la vita stessa. Non si potrà mai cancellare i sogni di chi nella vita ha imparato cos’è l’amore e di conseguenza ha imparato a sognare. Il mio mondo di favole è mille volte più ricco dal mondo egoistico delle persone che non trovano il tempo per un gesto d’amore, e nonostante, mantengo un collegamento con la realtà, che non mi serve ad altro che a manifestarmi in questa attuale vita. Una persona piena di “ego” non capirebbe mai queste mie parole poiché il suo mondo è fatto dai propri condizionamenti meschini.
Una pozzanghera, un acquitrino, un rivolo, spesso basta per alimentare la vita. Anche di quei uccelli che volano cercando le carcasse per sfamarsi, sperando che una sola goccia, lì faccia diventare colombi, ed è come se da essa nasca un fiume dove affluiscono le acque di noi tutti. Di chi ha nella sordità delle emozioni il suo male. Un accusa, contro la vita, è evitarla. Chi riceve ha il diritto di piangere di gioia come quello di chi lo ha nel dolore…
Chi non ha voglia di leggere, non ha voglia nanche di ascoltare.Chi non ha voglia di scrivere, non ha voglia neanche di parlare.
Crescendo ho imparato i tanti mai: mai giudicare una persona dall’apparenza. Mai affidarsi e fidarsi solo della ragione. Mai abbattersi di fronte alle difficoltà. Mai abbandonare i propri sogni solo per accontentare gli altri!