Cleonice Parisi – Vita
Nel credere il tuo primo riconoscimento, nello sperare la tua prima sconfitta.Cogli a piene mani il vivere, e rifuggi alle vane promesse.Vive in ciò, il tuo prossimo passo.
Nel credere il tuo primo riconoscimento, nello sperare la tua prima sconfitta.Cogli a piene mani il vivere, e rifuggi alle vane promesse.Vive in ciò, il tuo prossimo passo.
La vita è come il mare. Bisogna essere bravi marinai, saper alzare le vele per cogliere il vento, saper reggere il timone durante le tempeste e tenere vicina l’ancora per approdo sicuro.
Andare alla ricerca di una legge basilare è una sciocchezza e ancor più lo è reperirla. Un povero spirito decide che l’intero corso della storia umana può essere spiegato in termini di insidiose rotazioni di segni zodiacali o di lotta tra pance piene e pance vuote; assume un puntiglioso filisteo nel ruolo di collaboratore di Clio, e dà inizio ad un’attività commerciale all’ingrosso di epoche e di masse; e allora guai al privato individuum, con la sua povera doppia u, con i suoi disperati “ehi voi” nel folto delle ragioni economiche. Per fortuna, tali leggi non esistono: un mal di denti farà perdere una battaglia, una pioggerella abolirà un’insurrezione. Tutto sguscia via, tutto dipende dal caso, e del tutto vani sono stati gli sforzi in contrario di quell’acido borghese in pantaloni vittoriani a quadri, autore di Das Kapital, frutto dell’emicrania e dell’insonnia.
Nella vita si possono intraprendere molteplici avventure: peccato che siano tutte a senso unico.
La vita è un insieme di tante cose. Per quelle cose noi viviamo.
Stropicciai la malinconianutrendomi di versi e sonettie m’arrampicai alla poesiainebriandomi d’estasi.
La storia è l’arte che non rinnega la conoscenza dei fatti.