Barbara Brussa – Comportamento
Non è necessario guardarsi troppo intorno: a volte, il nostro peggior nemico lo troviamo nel riflesso dello specchio…
Non è necessario guardarsi troppo intorno: a volte, il nostro peggior nemico lo troviamo nel riflesso dello specchio…
Ho imparato che ciò che conta sono i fatti e non le parole. Di parole ne ho sentite già troppe.
Preghiera a meChe io…possa lasciare andare accogliendoriconoscendo cosìlibertà di quel fallimento,che altro non è che sperimentare: vita!
Misantropo: chi è poco socievole e vive ritirato o non ama la compagnia. Mio fratello mi ha definita così circa un anno fa. Riconosco che corrispondevo alla definizione, avevo un certo timore nel mettere il muso fuori casa, non uscivo più e non sentivo nemmeno il desiderio di farlo, provavo un profondo odio per il genere umano, non mi piacevano le persone. Invece mi vedo ora, abbastanza felice, sempre fuori casa con persone con cui mi trovo bene finalmente, anche se solo per il momento magari.
Fiducia: non è facile fidarsi, trovare persone in cui riporre la propria fiducia. Eppure noi ci proviamo, riponiamo fiducia in persone che riteniamo giuste per questo compito, ci fidiamo, e quante volte finiamo col pentirci di averlo fatto. Ci pentiamo perché spesso finiamo col dare fiducia a chi proprio non la merita, a chi ci tradisce, ma non smettiamo mai di dare fiducia agli altri perché, in fondo, non si può fare altro, non si può vivere senza fidarsi mai di nessuno.
Consapevolezza sai,ci ho messo tanto per raggiungertied ora voglio riprendere il cammino…dove tu sei Azione? Tranquilla, non aver paura…Non vedi che c’è Consapevolezza che ti tiene la mano!?Forza! Coraggio!…Voi insieme fate vivere me diventando vita!
Sto cominciando seriamente a pensare alla necessità di costruire orfanotrofi…per la cortesiail rispettola tolleranzala correttezzala moralitàe molte altre virtù…Giusto per dare un riparo a questi figli di una generazione ormai lontana, che sempre meno persone sembrano ancora voler adottare.
Randagi pensieriSgombro la mente da cattivi pensieri, ricordi dolorosi che sembrano ancor veri; cani randagi che azzannano il mio Io… e pensare che li tenevo al gunzaglio fino a ieri. Abbaiano alla notte tutto il mio dolore, guaiscono alla luna, mentre di pianto è gonfio il mio cuore. Non può bastare un momento per scaricare tutto il mio tormento!
Talvoltarincorsi dai timorimolliamo dietro l’angolopreziose paroleche immote ed inconfessatenon avranno mai ardoreParole natenella profondità del cuoree morte subitoad un passo dalla luceParole sepoltenel vuoto dei silenzisi fanno spettriche infestano l’anima…
GrazieMaschera che mi hai accompagnato ieri,a te io parlo con gratitudine,l’ambiguità a cui davi vocemi ha fatto conoscere ancora…finalmente oggi decido esenza paure guardo lo specchio…lentamente tu maschera ti sciogli.
Il silenzio dell’invidioso fa molto rumore.
Il disaccordo può essere il coltello più corto fra due menti.
Quanti non-problemi ci creiamo.Basterebbe la Semplicità, e capire che abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno.
Save me from the nothing I’ve become.Salvami dal niente che sono diventata.
Rido spesso di me stesso mi compiaccio e mi riprendogioco ancora a guardie e ladrimi rincorro e poi mi arrendoSono sempre più attirato dalle stradein odore d’angolinochiudo gli occhi conto a trentapoi mi giroe ritrovo nascondinoRido spesso di me stessoma non posso farci nienteogni tanto mi ritrovo un po’bambino.
È difficile parlare ad un sordo o chiedere di vedere ad un cieco, è impossibile ragionare con chi soffre di ignoranza.La sordità di chi non vuol sentire non è eguagliabile a chi sentendo, fa finta di sentire.Lo sforzo di cambiare per esser apprezzati è apprezzato solo da coloro che cambiando riescono ad apprezzare.Non so cosa sia peggio: aver paura di esser se stessi, o avere una voglia incondizionata di apparire altro da ciò che si è.Il giudizio mi ferisce, la critica mi sotterra.
Vorrei imparareVorrei imparare ad ascoltare senza perdere parolae non fluttuar nell’etere per poi doverti direscusa puoi ripetere?Restare zitto aprir la mente e il cuoree come un pescatorerecuperare reti piene di parolePalpare l’emozione gustare sensazionitrovando il senso le definizionilasciando aperto libero il pensiero libera l’azioneed ascoltarci tutti in pace in partecipazione.Vorrei imparareVorrei imparare ad ascoltaremio figlio che mi dicePapà mi fai giocare?