Laurence Sterne – Comportamento
È nota col nome di perseveranza quando si tratta di una buona causa, e di testardaggine quando la causa è cattiva.
È nota col nome di perseveranza quando si tratta di una buona causa, e di testardaggine quando la causa è cattiva.
Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.
Chi ha imparato ad obbedire saprà come comandare.
Di tutte le aberrazioni sessuali forse la più aberrante è la castità.
La solitudine è il più straordinario mezzo per entrare in intimità con noi stessi. E, paradossalmente, la solitudine è anche il miglior mezzo per imparare a comunicare. Solo conoscendomi, cioè conoscendo la mia interiorità, posso parlare all’interiorità dell’altro.
Ci sono più sciocchi che furbi al mondo, altrimenti i furbi non avrebbero abbastanza da vivere.
Quanto tempo ho perduto nel cercar di recuperare il tempo perduto.
L’immaginazione consiste nel vedere le cose come sono realmente, nella loro vera essenza, non quali appaiono essere. È il supremo realismo dello spirito. Il paradosso è che l’amore è sua causa ed effetto.
Se per voi è importante quello che si dice e non come lo si dice, allora provate a servire ai vostri ospiti del caviale nella ciotola del vostro gatto.
Le prese di posizioni rigide sono come un boomerang, tornano a colpire chi le ha promosse.
Certe qualità aiutano a sopportare i difetti del prossimo e un uomo di grande ingegno presterà di solito meno attenzione alla stupidità altrui di quanta ne presterebbe uno sciocco.
È più ragionevole sacrificare la propria vita alle donne piuttosto che ai francobolli, alle vecchie tabacchiere, perfino ai quadri e alle sculture. L’esempio delle altre collezioni dovrebbe però ammonirci a cambiare, a non avere una sola donna, ma molte.
Ci sono solo due tipi di persone: i magnanimi e le altre.
Noi abbiamo la responsabilità dell’Universo, poiché siamo l’Universo.
Si finisce per diventare ciò che si vede negli occhi di quelli che di desiderano.
Bisogna che una sensazione sia caduta bene in basso perché si degni di mutarsi in idea.
Forse la follia è soltanto un dispiacere che abbia smesso di evolversi.