Davide Gaffuri – Comportamento
Se ti dicono: “Guardati come sei grasso!”Rispondi: “Bhè, ci vuole un buon involucro per contenere una grande persona!”
Se ti dicono: “Guardati come sei grasso!”Rispondi: “Bhè, ci vuole un buon involucro per contenere una grande persona!”
… E riempie il cielo lo sguardo di chi cerca.
Lascia che lui vada e se tornerà vorrà dire che sei la persona più importante della sua vita è sarà tuo per sempre.
Girare la testa dall’altra parte non fa di te la persona che i tuoi figli vorrebbero come padre.
La felicità, non è che una pennellata di colore sulla tela della Vita. Ma per cogliere la fugacità dell’Attimo, e godere appieno delle sue sfumature, lo sfondo dev’essere dipinto di Serenità: il Nero coprirebbe qualunque colore, rendendolo invisibile, vanificandone la presenza.
L’individuo prende coscienza dei suoi stati d’animo nel momento in cui gli viene a mancare l’essenzialità di ogni suo attimo.
Ama co tutto te stesso, ama ogni cosa che fai, non tradirlo mai questo tuo cuore… è l’unico modo per non farlo morire, davanti ai colpi della vita.
Non ci si può comportare come si comporta la maggioranza della gente: sarebbe tempo perso… i nostri comportamenti dovrebbero andare oltre i gesti altrui.
Se ognuno avesse il giusto posto e cosa fare, non avrei niente da dire, ma visto che tanti entrano vigliaccamente nella vita degli altri, forse perché nella propria non hanno avuto gratificazioni, e parlano e sparlano dimostrando pochissimo rispetto, a provocazioni, anche essendo di mio tranquillissima, rispondo e affronto.
Paura: non aver fiducia in sé stessi. Paura di cosa! Di soffrire? Di morire? Di non essere “all’altezza”? Di non riconoscere il canto dal pianto? Paura del confronto e della strada buia, paura di voltarsi e di trovarsi soli; paura di trovarsi e di non credere di averlo fatto. Parlare, tacere, credere di scoprire ciò che non siamo e che vorremmo essere. Paura di essere dimenticati (da chi?). Paura di trovare un amico (sana paura).
Siamo Gay checche se ne dica.
Vieni a letto con me: starà bene nel tuo curriculum.
Quando sarò pronto, ti dirò ciò che penso davvero. E, se non te lo dirò mai, sarà perché qualcosa me l’ha impedito. Scusami in anticipo, se non sono stato sincero al cento per cento con te. Lo sono stato solo al novantanove virgola nove.
La delusione cede il passo alla rabbia. La rabbia alla vendetta. La vendetta alla consapevolezza, quella che bisogna controllare i propri atti per raggiungere i propri fini, e non farsi prendere troppo la mano dalle emozioni del momento.
La bugia è l’invenzione dell’insoddisfatto.
Ho troppi denti per smettere di ridere.
La scelta non è possibile da evitare: e se scegliamo di non scegliere e di non decidere abbiamo comunque scelto.