Michele Prenna – Comportamento
L’attenzione e il rispetto verso il bello ci colmano il cuore di una luce così sfolgorante che tutte le ombre si dileguano.
L’attenzione e il rispetto verso il bello ci colmano il cuore di una luce così sfolgorante che tutte le ombre si dileguano.
Uccidere, per i fanatici, sembra essere il modo più “logico” per convincere alla sottomissione delle idee sia politiche che religiose, infatti non sprecano energie con il dialogo e né, soprattutto, usano sentimenti di rispetto e pietà.
Se non ti soddisfano le risposte, cambia le domande.
Ogni istante che il vento bussa sui vetri e sfiora i muri, nella notte ascolto il respiro che parla e canta una melodia, mentre la luna fa capolino tra le nuvole. Penso e ricordi lontani affiorano, avvolgono come una magia nel buio e trascinano malinconicamente nel mare immenso immagini lontane.
Non sprecare energia in rabbia quando qualcuno ride dei tuoi problemi, piuttosto conservala per ridere quando avranno i loro.
Da una sconfitta, si impara come vincere.
Liberiamoci da questa libertà. Nulla è più confinante quanto la libertà. Non essere, semplicemente.
Sono fiero del mio sognare di questo eterno mio incespicare.
Distruggere un sogno, è come fermare il cuore, ma rendersi conto del dolore che si prova di ciò.
Basta perdere tempo perché prima o poi lo rimpiangerai. Basta amare la persona sbagliata perché butti al vento la parte più importante di te stesso. Basta soffrire in silenzio perché poi dentro di te esplode il frastuono. Basta vestire sempre solo i proprio panni a volte con quelli degli altri stiamo meglio. Basta prevenire ciò che non conosci potresti solo come spesso accade, sbagliare.
Ciao amore mio, oggi è un giorno speciale: il giorno in cui ti dimenticherò.
Tieniti la tua coerenza, vecchio!.
Il mio epitaffio potrebbe essere quel passaggio di Sade:mi ostino a vivere perché “anche da morto io continuia essere la causa di un disordine qualsiasi”.
Non è mai tardi per stupire e per stupirsi, dimostrando al mondo chi si è veramente.
Me ne frego io di me. Voi no, ma io si.
Ho sempre definito il carattere, una seggiola per attori paralitici.
Ernest Hemingway diceva: “Gli uomini geniali si ubriacano per sopportare gli idioti”…Infatti io mi ubriaco per sopportarmi! Sono un geniale idiota!