Walter Di Gemma – Comportamento
Ci sono persone che non amano risolvere vecchi problemi; preferiscono crearne di nuovi.
Ci sono persone che non amano risolvere vecchi problemi; preferiscono crearne di nuovi.
Non dobbiamo mai fermarci al linguaggio del viso per scoprire una persona, ma dobbiamo allungare il passo per arrivare a conoscere le espressioni del cuore.Il viso può indossare una maschera, il cuore cammina sempre a viso scoperto.
C’è chi ti usa come valvola di sfogo ai suoi problemi, chi fa divenire un’arma impropria il tuo inchiostro per truffare gli altri, chi ti sfoggia in oro come simbolo di potere, chi ti rosicchia perché con te non ha un buon rapporto, chi si illude che tu faccia il suo lavoro, ma solo una mente pura come quella di un bambino ti usa per quello che sei… una penna.
Figli di nessuno(come il buon padre di famiglia)Che padre è colui che dilapida le fortune dei suoi figli,che a tavola invita coloro che non dovrebbe invitare,che fomenta lo scontro tra chi dovrebbe amare,che insegna ciò che non dovrebbe insegnare.Che padre è colui che non incoraggia i figli con coraggio a proseguire,che non accudisce il figlio più debole che dovrebbe accudire,che nella famiglia punisce la sua parte migliore e non trae esempio da chi la vita gli ha voluto donare.Che padre è chi non ricorda quel che il destino gli ha voluto affidare,che non interpreta i sogni di chi vuol farsi guidare,che pensa: – Il mio tempo è prezioso, quello dei miei figli è giusto sprecare-,che non ricorda ciò che era e non sa più dove deve andare.Che padre è se alla fine padre vuol farsi chiamare, ma non ha coscienza di ciò che in coscienza dovrebbe fare.In fondo dico a voi:chiamatelo pure,chiamatelo pure un po’ come vi pare,ma per chiamarsi “Stato”,se lo dovrebbe meritare.
La voglia di riuscire nella vita è data dalla voglia di essere!
La critica è l’unica forma di pensiero che obbliga chi la riceve a fare di meglio, senza critica non si avrebbe l’emancipazione raggiunta oggi, ma saremmo ancora all’invenzione della ruota.
Ogni attimo, ogni minuto dei miei pensieri sarà rivolto a te… al tuo dolce viso… a quelle labbra che mi inebriano i sensi e a tutto ciò che rappresenti solo perché esisti.
Custodisco ancora quella lacrima per le notti più piacevoli, dietro questa malinconia si nasconde la mia verità. Spengo la luce e dolcemente mi abbandono ai ricordi malinconiche nostalgie c’erano notti che non dormivo volavo.
Non sono una ragazza facile, facile d’amare, facile da capire e tantomeno facile da crearci una bella amicizia. Non sono sempre stata così, prima ero la ragazza gentile, dolce e buona. Quella che sorrideva al mondo ingenuamente, quella facile da prendere in giro, quella facile da tradire e quella facile da lasciare. Ora conto i miei amici e i miei affetti veri su una mano sola, non sono molti ma con piccoli gesti raddoppiano i miei sorrisi. Non importa la somma delle persone che conosciamo, ma l’importante sono i momenti e le gioie che queste poche persone ti regalano. Questo ho dovuto impararlo dalla vita.
Ho scoperto che sono nato buono. Una creatura di puro amore. Che posso tornare ad esserlo, ma poco alla volta.
Mettiamo sottovuoto una parte della bontà che gira per il mondo a Natale e teniamola per i tempi oscuri. Apriamo i vasetti e spalmiamola sul mondo durante l’anno.
Mi manca il brillio dei tuoi occhi… in cui limpida specchiava di luce la tua anima.
Molto spesso l’ingiuria si sposa con l’invidia, in particolar modo quando è gratuita.
Le belle parole devono andare pari passo con i fatti, in caso contrario sono solo chiacchiere.
La libertà di parola è espressione di libero pensiero non di parole in libertà.
Si cambia insieme.
Per alcune persone l’unico modo per proteggersi da sé stessi è coprirsi di ridicolo.