Maria Teresa Porta – Comportamento
Non sempre chiodo schiaccia chiodo.
Non sempre chiodo schiaccia chiodo.
Non si può cancellare il passato, ti riappare quando meno te lo aspetti, occorre imparare a conviverci, e se necessario anche a domarlo.
Ci sono cose, persone e atteggiamenti che non capirò mai, e sinceramente rinuncio volentieri, ho tanti pregi, ma la pazienza non è tra questi!
Con l’evoluzione del sé si finisce, apparentemente, a lottare con gli altri quando, veramente, si vuole solo misurarsi con se stessi!
È facile accogliere l’uguale, il difficile è amare il diverso!
Criticando la vita degli altri, la tua non diventerà migliore.
Quando capisco che essere leali con certa gente non ripaga divento maledettamente Stronza.
Sono fermamente intenzionata a scoprire cosa c’è dietro ai puntini di sospensione!
Le persone che non parlano mai sanno cosa provano le altre persone silenziose. Sanno che hanno un’esplosione dentro di loro e sono tutta calma apparente. Sanno che hanno talmente tante cose da dire che non c’è più spazio dentro di loro per trattenerle tutte e allora riordinano, schiacciano, mettono tutto sopra l’altro così da non poter più respirare. Le persone silenziose sanno che a forza di non confidarsi prima o poi scoppiano, e di solito scoppiano di notte, quando nessuno può sentire i loro pianti. Le persone silenziose sanno che non vengono capite proprio perché non parlano, ma a loro va bene così. Perché alla fine, si capiscono da sole.
Ci sono due tipi di persone che in questo mondo non sopporto, chi parla troppo e chi conta solo cazzate.
Quando si è sensibili si capisce tutto sempre un po’ di più. Ci si mette nei panni degli altri prima di pronunciare troppo. Ci si immagina al loro posto, in un angolo ad osservare. Intuire. Capire. Quando si è sensibili la risposta si fa profonda e il consiglio è sempre di cuore grosso. Mai distratto.
Non posso ingannare la mia natura per troppo tempo, prima o poi si rivelerà ed accettarla potrebbe anche rivelarsi un piacere.
Rifiutiamo superficialità ed apparenza per ascoltare ed imparare a leggere nel profondo. Cerchiamo qualità dell’animo perché solo così possiamo condividere relazioni di qualità.
A volte la scelta si incammina verso una porta, più che verso una meta.
A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono, un dono crudele, ma pur sempre un dono.
Sarò gentile con te, Hanna, che tu mi voglia o no.
Non toccarla. Non sopporto che tocchi con tanta naturalezza, qualcuna che io non potrò sforare nemmeno per almeno dieci anni.