Barbara Brussa – Comportamento
E torni sempre ad uccidere il suo cadavere, quasi temessi lei possa risorgere dalla polvere in cui l’hai gettata e diventare splendida farfalla.
E torni sempre ad uccidere il suo cadavere, quasi temessi lei possa risorgere dalla polvere in cui l’hai gettata e diventare splendida farfalla.
Mi domando spesso: “Ma io quando sono presa da una persona, cosa sono disposta a fare”? Bhè me la vivo, la cerco, la voglio con me perché sono io a volerlo e mi viene spontaneo e allora mi dico; ma se dall’altra parte non vedo la stessa volontà devo credere alle 1000 scuse e giustificarle ogni volta, oppure posso semplicemente dire: “Semplicemente io non sono per te ciò che tu sei per me e tutto il resto sono solo scuse”! ?
Non puoi impedire che le persone ti deludano. Puoi solo decidere per quali persone vale la pena correre questo rischio.
In tutto quello che faccio metto in gioco il mio cuore, perché è così che io sono, e lo seguo perché lui è libero.
È come se, nella memoria del cuore ci fossero tanti piccoli cassetti. Ci sono quelli chiusi a doppia mandata, dall’orgoglio, quelli socchiusi che non riusciamo ad aprire per paura di soffrire, che non riusciamo più a chiudere per i rimorsi, che non riusciremo mai più ad aprire con rimpianto. E poi c’è quello aperto e buttato via, svuotato di tanto amore apparentemente sprecato.
Diffida di chi dice di avere la coscienza pulita, in realtà ha solo poca memoria del male che ha fatto al prossimo.
Si ritorna alla lucidità soltanto dopo esser stati schiaffeggiati.
Alcune persone non devono far pace con il cuore ma con il cervello. Ammesso che ne abbiamo uno.
Respingi la perfezione come un male di avidità ma non arrenderti alla facile imperfezione della modestia di massa.
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
Ma quali parole dolci ed educate certa gente merita un bel vaffanculo senza ritorno.
Parli tanto di rispetto, coerenza, educazione. E poi ad un certo punto cade la tua presunzione di esser rispettoso. Di essere coerente. Di essere educato. Ti rendi “squallido” da te.
Cosa dovrei fare? Starmene seduta qui a guardarti morire?
Hai il fascino di una lumaca morta.
Un Peeta Mellark buono è molto più pericoloso di un Peeta Mellark crudele, per me.
Si è codardi se si è consapevoli di ciò che si deve fare, ma non lo si fa.
Il rispetto è molto di più di una parola, il rispetto non si pronuncia si dimostra. Il rispetto è sincerità, coerenza e lealtà. È il saper guardare gli altri come guarderesti te stesso, esattamente allo stesso identico modo. Se hai sofferto e sai cosa vuol dire, non far soffrire. Se sei stato deluso, non deludere. Se sei stato ferito, non ferire! Non usare le persone, non entrare nei loro cuori solo per vincere battaglie con te stesso, quella che hai di fronte è una persona come Te, nulla ti ha fatto e magari dietro di essa ci sono dolori più grandi dei tuoi. Se le persone capissero questo ci sarebbe più amore tra loro, ma l’egoismo, la falsità, le parole usate con leggerezza, i gesti non sentiti sono ormai uso, manovra e tattica di molti.