Carl William Brown – Comportamento
La tradizione è la componente statica della cultura; per esserci evoluzione la tradizione deve essere progressivamente superata.
La tradizione è la componente statica della cultura; per esserci evoluzione la tradizione deve essere progressivamente superata.
Gli altri ci sono fondamentalmente ostili e noi li odiamo, ma anche noi siamo gli altri per gli altri.
Ciò che tiene a freno molti libertini non è di certo la morale religiosa, la vera responsabile è la morale economica che è ancora più restrittiva ed autoritaria.
La miglior dote dei peggior politici è l’ipocrisia; quella dei peggior giornalisti è di mascherarla.
Per i più deboli accettare passivamente le regole e le convenzioni sociali significa rassegnarsi ad essere sfruttati dai più forti.
È troppo facile schierarsi con i più forti, è molto più civile ed umano lottare a fianco dei più deboli.
In questo mondo di sporchi ipocriti, talvolta anche i più falsi sembrano dire la verità.
Ho tanti difetti, ma l’invidia non mi appartiene. Ho sempre cercato di imparare dal successo degli altri.
Il futuro più roseo sarà sempre basato su un passato dimenticato; non farai progressi nella tua vita finchè non avrai lasciato andare errori e dispiaceri amorosi che appartengono al passato.
Pace; acettazione di sè; amore e accettazione di cosa e di chi uno è davvero; e poi fatto estremamente importante la vera umiltà. Questa si che era più preziosa di tutto il resto. Non quella che ti fa inginocchiare per il perdono, ma quella che ti rende più forte, migliore e… più saggio.
C’è chi non ti merita per come sei… accontentalo con la falsità.
Vigliacco è l’uomo che schiaffeggia il debole per aggraziarsi i favori del potente.
È molto importante per l’uomo coltivare in sé un pensiero dominante, attorno al quale far gravitare tutti gli altri suoi pensieri, e di costruire su di esso la sua esistenza come se fosse un’intelaiatura che deve sostenere un intero edificio.
A parte l’uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela.
Pochissime persone parlano chiaramente e volentieri dell’invidia che provano: parlarne apertamente inibisce perché è come mettersi a nudo, svelare la parte più meschina e vulnerabile di sé. Parlare della persona che si invidia e spiegare il perché, significa parlare della parte più profonda di sé stessi, delle aspirazioni e dei fallimenti personali, delle difficoltà e dei limiti che si trovano in sé stessi.
Occorre un grande, grandissimo amore per superare l’invidia. Occorre che uno riesca a gioire del successo dell’altro. Questo succede più facilmente se collabora attivamente alla sua costruzione, riuscendo, in tal modo a viverlo come suo. Ma, occorre anche che questo contributo venga riconosciuto pubblicamente e ricambiato con la fedeltà.
Quando trovi un ostacolo puoi raggirarlo, passarci sopra o sotto, distruggerlo. L’unica cosa che non devi fare è usarlo come appoggio per fermarti.