Charles Bukowski – Comportamento
Ci sono delle persone che fanno le cose proprio per bene e basta senza neanche pensarci, e poi ci sono tutti gli altri.
Ci sono delle persone che fanno le cose proprio per bene e basta senza neanche pensarci, e poi ci sono tutti gli altri.
Quello che devi fare è accettare qualunque fortuna ti capiti e fingere di saperne più di quanto mai saprai. Giusto?
Conosco gente paragonabile all’acqua, ma non per limpidezza e trasparenza, bensì perché incolore, insapore e tendente ad assumere la forma del contenitore in cui sguazza.
Se la “tagliata di faccia” arriva dall’esterno e certe situazioni si strappano, non posso davvero farci nulla. Guardo e passo oltre.
Ogni mio atteggiamento ha un suo “perché”, soprattutto il mio silenzio.
Odio il perbenismo falso, quello che serve per elogiare e mantenere calmo il prossimo. Il tempo delle paraculate deve finire. Se non condivido il tuo parere folle, il tuo discorso magro, lo dico che ti piaccia o no. Se mi piaci lo dico altrimenti sei stata una solo una scheggia nella strada del mio pensare. Capito?
Quando il nervosismo scorre impetuoso dentro di me, scelgo di restare chiusa nella mia stanza, almeno evito di trattare male gli altri che non meritano di subire il mio malessere. È questo che mi ha resa forte, affrontare e superare tutto da sola.
Siamo più odiati per le nostre buone qualità, che per le nostre cattive azioni.
La timidezza delle volte non è un segno di chiusura, ma semplicemente parliamo con chi sfiorerà il nostro cuore con tenerezza.
Quando un rapporto si rompe, è come un vaso frantumato in miliardi di pezzi, non potrà tornare mai come era una volta.
Penso che bisogna abbracciare qualcuno quando veramente sentiamo la voglia di farlo non per il piacere di farlo. Trovo quel momento magico dove due anime si sfiorano, si toccano; dove due cuori prendono il ritmo del battito dell’altro, dove i respiri diventano silenzi, dove la mente ti sussurra che non sei soloa. Gli abbracci sono come le parole, a doppio taglio: posso confondere o insegnarti a volare.
Una persona si sente libera in mezzo a tanta libertà solo quando la mente glielo permette senza nessun rimprovero e il cuore lo segue senza nessun timore.
Sii garbato con tutti, ma debole verso nessuno.
Sii grato a chiunque, senza essere servile con nessuno.
Anche dalle piccole cose si desume la serietà dell’individuo.
Non temo i “morsi” dei leoni, ma gli abbracci dei falsi buonisti.
Nelle situazioni difficili facciamo in modo che a guidarci sia il Divino, senza pensare a come lo farà.