Paul Ricoeur – Comportamento
Io subisco questo corpo che governo.
Io subisco questo corpo che governo.
Chi sa ascoltare, oltre ad avere molti amici, può anche imparare qualcosa di nuovo.
Ogni giorno qualcosa di meno, non qualcosa di più: sbarazzati di ciò che non è essenziale.
Caparbio è l’uomo di successo, vola alto nei suoi sogni incurante dei venti contrari che gli schiaffeggiano il volto; fiducioso è il vittorioso, perché non cala mai il capo al fronte di una grande truppa, egli sa che il pavido ha già perso prima che innalzi la sua spada, è mai quel dire dovrà essere accostato al suo nome.Grande è l’umanità tutta che procede inconsapevole verso un domani incerto, conservando nel cuore la speranza di una vita migliore. Pertanto sia la caparbietà dell’uomo di successo, e la fiducia del vittorioso a ricordare a voi tutti che non esistono ostacoli insormontabili a chi ha scelto di rincorre un sogno. Avanti tutta, nessuno é chi crede di essere. Ricordatelo: “voi siete”.
Ogni figlio confida pienamente nel proprio genitore. Ogni cuore e scevro da dubbi nel seguire ciecamente chi lo ha generato, ma a quanto vale affidarsi pienamente a chi si ama, se non il rallentare della nostra comprensione?Pertanto così come il figlio allontanerà lo sguardo dal proprio genitore per osservare con entusiasmo il diversificare della sua via, anche i cuori dovranno imparare a camminare da soli, cercando nelle profondità del loro essere la via. Il piccolo saprà rendere luce ai disegni del grande.
Nelle mani dell’avido i colori dipingono la miseria, nelle mani del generoso affrescano arcobaleni su nel cielo, ma né l’avido e né il generoso sanno che artefici di quei colori sono le officine dei loro cuori, che riflettono fedeli al vero le sfumature della loro essenza.
Il futuro è nelle mani di chi crede, il passato resterà come ombra velenosa nei pensieri di chi più non spera. Allontana da te ciò che è trascorso e procedi libero verso il domani, perché il futuro appartiene a coloro che avranno dato fiducia alla vita. Vivi guardando con gioia al tuo domani, e il domani diverrà il sorriso che ora generi.
Non credere a chi ti dipinge il cielo di stelle, quelle che scorgerai già ti appartengono, sono intessute nella fitta trama del tuo grande cuore da quanto l’universo materiale ha accolto la tua prima cellula.Nessuno può darti la luce, essa ti appartiene da sempre, cercarla, è come una bimba dispettosa ti paleserà il suo volto, solo dopo che l’avrai molto cercata.
L’incontro con se stessi è una delle esperienze più sgradevoli alle quali si sfugge proiettando tutto ciò che è negativo sul mondo circostante. Chi è in condizione di vedere la propria ombra e di sopportarne la conoscenza ha già assolto una piccola parte del compito.
Una psicologia capace di soddisfare soltanto l’intelletto non è mai una psicologia pratica; l’anima nella sua totalità non può mai essere intesa soltanto con l’intelletto. Ci piaccia o no, il momento della visione universale s’impone, perché l’anima cerca un’espressione capace di coglierla in tutta la sua pienezza.
A spese di chi la gente vive nei ricordi degli altri?
Certa gente vede. Ma non vuole guardare. Non fare anche tu quest’errore.
La malinconia attira, il tedio respinge.
Un idealista è una persona che aiuta gli altri a prosperare.
Forse Già lo saiche a volte la folliasembra l’unica viaper la felicità.C’era una volta un ragazzochiamato pazzoe diceva “sto meglio in un pozzoche su un piedistallo”.
Due fratelli il primo veste di abiti logori e consunti e il secondo indossa con grande dignità una corona, ma ai nostri occhi essi sono identici. Loro ci accompagneranno in ogni istante del nostro cammino, passandosi lo scettro del comando e noi come inconsapevoli spettatori li vedremo giocare con la nostra vita, fino a quando lo stolto uomo che ci possiede non smetterà di creder d’esser cieco, per guardarsi finalmente negli occhi e riconoscersi sovrano della propria esistenza.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.