Roberto Giusti – Comportamento
Non mi pento di quello che ho fatto. Mi pentirò sempre di quello che non farò.
Non mi pento di quello che ho fatto. Mi pentirò sempre di quello che non farò.
Complimenti facili e veloci, sentimenti improvvisi e enormi, gentilezze eccessive non fanno di te una persona vera. L’amore non nasce in un secondo! Una persona non può essere piena di pregi dopo 5 minuti che la conosci. La gentilezza va bene, ma se è eccessiva diventa subdola.
Alcune volte avrei voluto rimanerci meno male, alcune volte avrei dovuto sorridere e mandare a fanculo in silenzio, alcune volte sarebbe stata la cosa migliore, ma purtroppo sono buona e le cattiverie mi bloccano, le cattiverie mi feriscono e mi si piazzano lì dove dovrebbe esserci solo “amore”. Dovrei imparare e posso imparare!
Non amo risparmiare parole se devo dire la mia, ma non amo sprecarle con chi capisce solo la “sua”!
Non fingerò mai di essere quello che non sono. Non lo farò ne per farti un favore, tanto meno per piacerti. Io sono ciò che sono chi mi accetta è il benvenuto, a chi non piaccio torni pure da dove è venuto!
Non ci credere ai troppi “ti voglio bene”. Non illuderti dei troppi “Ci sarò sempre”. Non esistono perché chi dice la verità non solo dice, ma dimostra.
Rilassati che piano piano ti do tutte le risposte. Con gli aggiornamenti dovuti e gli interessi ovviamente!
Mi piace essere me stessa perché quando sbaglio se la gente me lo fa notare so di aver sbagliato con la mia testa e facendo ciò che ritenevo giusto, non ciò che mi era stato chiesto o mi conveniva al momento!
Le tue azioni dicono cosa vuoi, le tue intenzioni dicono cosa sei.
La bocca serve per parlare e per mangiare, ma non contemporaneamente; questo lo fanno soltanto i cafoni.
L’altrui m’osserva stupito Come smarrito esemplare. Io li vedo, troppo attaccati al sempre costante abituale.
Hanno tutti da fare quando ti serve aiuto, ma non hanno un cazzo da fare quando hanno da giudicare la tua vita, le tue scelte e sparlare alle spalle.
Non parlate mai troppo le parole ingannano, confondono e rendono poco l’idea. I fatti, dimostrano, arrivano e restano!
Chiedere scusa quando si sbaglia è umano, ma chiederlo quando si ha ragione è divino!
Colui che ignora delle proprie radici i tralci, le foglie i fiori, quando il vento li coglie, creando scompiglio e dolore perché dalla moglie impedito ha se stesso smarrito da ciò che insegna la vita.
Con certe persone è così. Una partita persa. In te vedono sempre qualcosa di poco pulito, e ti accoltellano per poi tirarsi indietro con un sorriso. Io che non amo il vittimismo a volte taccio ed incasso. Altre mi incazzo e sbotto. Ma spesso, troppo spesso perdono. Quando arrivo a non comprendere più, è perché finalmente ho compreso quelle persone. Quelle che addebbitano sempre le colpe. Quelle che di vero, con me, non ci han messo nemmeno un pensiero. E alla fine non perdono non per rabbia o rancore, ma perché… semplicemente… ho smesso di ascoltarle, di vederle, di “sentirle camminarmi dentro”. Ho smesso di voler loro bene. Punto.
Non chiedere a nessuno di restare. Tanto chi vuol farlo non ti farà venir nemmeno il dubbio che possa andarsene.