Francesco Iannì – Comportamento
Dopo accurate riflessioni, mettiamoci al lavoro per liberarci di tutte quante le necessità non necessarie.
Dopo accurate riflessioni, mettiamoci al lavoro per liberarci di tutte quante le necessità non necessarie.
Si può essere convincenti solo se si è convinti.
La gente vede quel che vuole, ma, mai quello che è!
Prima non sapevo scegliere non ero una persona sicura di se. Vedevo le cose, ma mi dicevo: “Beh… aspettiamo, vediamo”. Parlavo sempre con il timore di ferire, di essere una persona troppo schietta e diretta! Oggi!? No, oggi sono cambiata, so scegliere, so dire basta laddove non vedo ragione di continuare. Non faccio più finta di non vedere e non sentire, e non c’è più un “Vediamo” ma un “Adesso”! Oggi sono talmente certa e sicura di me che un “vaffanculo” laddove sta bene e serve non me lo azzittisce nessuno!
Ci insegnano a fidarci, a dare alle persone possibilità. Ci insegnano a rispettare, a non rispondere alla cattiveria con altra cattiveria. Ci insegnano la coerenza, l’onestà e l’umiltà. Crescendo ho capito che molte persone da tutti questi insegnamenti non hanno apprezzo un cazzo!
Scrivere è una curiosa forma di egocentrica riservatezza, di modesta vanità, di umile ambizione.
Nessuno può dire sempre quello che pensa: non troverebbe più nessuno a cui dirlo.
Non mi piacciono le persone che pensano di sapere tutto di tutti. Che credono che i loro modi siano perfetti e quelli degli altri sbagliati. Non mi piacciono le persone che non hanno coerenza, obiettività e intelligenza. Inutile fingersi buoni, santi e veri. Le persone vere non sono quelle che dicono di esserlo, ma quelle checon azioni, gesti e comportamento lo dimostrano.
No, non posso pensarla così. Se reagisco come gli altri si aspettano che faccia, ne divengo schiavo. È necessario un enorme controllo per evitare che ciò accada, perché la tendenza è quella di essere sempre disponibili a compiacere qualcuno – sopratutto se stessi.
Se non riesci a comprendere la differenza tra sarcasmo, ironia e verità, talvolta molto sottile, evita di leggere e commentare certi aforismi; i miei per esempio.
Io la spugna la getto solo dopo la doccia.
Anche se la vita ti ha dato quella sembianza umana maschile, per farti dalla donna amare, quando la stessa sopprimi, sei sempre quella belva feroce, che il mondo dovrebbe annullare.
Il consenso degli sguardi non è il vestito che indossi, la maniera di camminare o di “ammiccare”, sono l’intesa impregnata di sensibile intelligenza, di semplicità e integrità, che allargano gli orizzonti della fiducia. Gli occhi splendenti e sinceri offrono il tocco magico al fascino personale, magnetico.
I due lati di me che adoro di più, quello buono che mi permette di tollerare molte cose, e quello stronzo che mi permette di vendicarmi quando la mia tolleranza diventa zero.
La fretta sarà anche cattiva consigliera, ma le occasioni migliori le ho perse indugiando su riflessioni contorte. Nel temporale decisionale lascia che il pensiero sia tuono e l’azione sia lampo.
Tutti santi, tutte belle persone, tutti coerenti e pieni di valori, no, qualcuna di queste persone esiste ancora ma la maggior parte sono perbenisti del cazzo.
La stupidità delle persone che fino a ieri reputavi amiche, ti lasciano, con l’amaro in bocca.