Anna Maria Chiapparo – Comportamento
Nella vita, almeno ogni tanto, bisognerebbe riuscire ad andare controcorrente. Magari solo per il gusto di dire di averci provato.
Nella vita, almeno ogni tanto, bisognerebbe riuscire ad andare controcorrente. Magari solo per il gusto di dire di averci provato.
La vera eleganza consiste nel rimanere indifferenti in mezzo alla gente che vale niente.
È quando comprendi che sei stato vittima di un gioco… di un tradimento, di scuse, è di vigliaccate, quando capisci che le persone sono, Finte è ingannatrice, è non hanno palle neanche di guardarsi dentro (perché non hanno capito un cazzo se non del proprio egoismo) bhe allora quella comprensione quella presa di coscienza diventa libertà è con gioia si urla Dio grazie!
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Non facciamo in modo che quando è troppo tardi ci pentiamo di non avere abbracciato abbastanza o detto ti voglio bene alle persone più care.
Ci sono fasi della vita durante cui diciamo spesso non e’giusto, e crediamo di non poter guarire da quelle amarezze. Ma poi impariamo a fare quello che e’giusto secondo noi e questo ci regala consapevolezze.
Una volta l’uomo doveva essere romantico, adesso deve essere bastardo a quanto pare.
Parte dal cuore, ma risuona nell’anima ogni atto d’amore.
Nelle carezze non impiego mai le mani.
Chi offende la dignità altrui è meschino e non merita alcuna considerazione.
Il rispetto è la più grande forma di educazione che si possa avere. Il rispetto è qualcosa che porti dentro e doni agli altri in modo spontaneo. Il rispetto non deve mai mancare quando ci rapportiamo con qualcuno .E’ una questione di principio, un valore essenziale. Uno di quei valori che non si comprano, ma fanno semplicemente parte di quei valori che hai o non hai.
Rinviare una decisione è dilazionarne l’agonia in scomode rate con tasso d’ansia da usura.
Se dessero una spiegazione ogni qualvolta che qualcuno prende delle decisioni, forse si capirebbe meglio.
La mia onestà è un’immensità che tu mai conterrai, la confonderai svalutandola con tue povere attribuzioni.
La maggior parte dei mali che ci affliggono, sono scaturiti e governati dalla nostra stessa mente. Quando pensiamo che gli altri ci abbiano fatto del male, in realtà siamo noi stessi gli autori del nostro disagio; questo vale sia per le azioni compiute, che ritornano al mittente, sia per quanto riguarda quelle che, dando corpo alle ombre, noi creiamo con la nostra immaginazione.
Quando l’uomo pensa cose non buone nei confronti di altri uomini, anche se a parer suo se lo meritano, si carica di un insieme di energie negative che dovrà, poi, amaramente smaltire.
Quando ti ritrovi a ragionare con l’ottuso, non ti resta che iniziare a tacere e prendere atto che è solo una fottuta perdita di tempo.