Chiara Micellone – Comportamento
Ridere della stupidità è divertente, ma non quanto ridere di presunzione e stupidità messe insieme.
Ridere della stupidità è divertente, ma non quanto ridere di presunzione e stupidità messe insieme.
Bisognerebbe far capire a certa gente che essere diversi non significa essere sbagliati; anzi significa l’esatto opposto, significa essere perfettamente giusti, perfettamente se stessi.
C’è una profonda differenza tra sapere e conoscere. Le persone possono sapere tutto di te ma non conoscerti affatto.
Essere o non essere? Questo non è un problema! Scegli!
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
L’uomo è così egoisticamente impegnato a coltivare il suo piccolo giardino che non si avvede dell’incombenza del deserto attorno a lui.
Le persone veramente speciali non hanno bisogno di essere illuminate di “lodi”. Loro vivono serenamente nella loro “umile” luce fatta di semplicità.
La virtù non conduce ad altro che all’inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l’uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Siamo umani, e come tali ci può capitare di sbagliare. Ma non permettere ai tuoi errori di rovinarti l’esistenza.
Il tempo che si perde, con le persone a cui vuoi bene, non è mai perso.
È finito il tempo in cui l’essenza e l’essere erano prioritari. Adesso viviamo nell’era in cui il dettaglio e l’apparenza sono la garanzia del meglio che è sul mercato. Ma andate a quel paese! Perché chi vive pensando questo è una persona che si accontenta di ciò che vede senza apprezzare altro. Senza rendersi conto che oltre al “Vedere” esiste un “Sentire”. Sentire col cuore, e per sentire non basta l’apparenza, serve un essere vero, completo di valori, anima e sentimenti sinceri!
Lasciate andare chi vi trattiene fermi in un angolo dietro le scuse. Lasciate dietro di voi chi non spende il suo tempo per donarvi quella sicurezza, ma vi lascia vivere dentro ai dubbi e all’incertezza. Non supplicate e non chiedete presenza… Perché esse sono cose concesse spontaneamente e spronate da un “Volere” che parte dal cuore. Non ci sono i “Non posso, è difficile, ora non è il momento” e soprattutto non ci sono gli “Aspetta” perché quando sono queste le frasi che ricevete abbiate ben presente che state ascoltando solo ed esclusivamente patetiche scuse!
Se non hai valori dentro te non hai nulla.
Se mi fai del male non fai altro che indurmi ad essere freddo e senza cuore, tipo i mafiosi.
Quelle come me non vogliono i “Quando ho tempo, quando ho voglia, quando non ho altro da fare”! Questi modi e termini appartengono a chi nella vita si accontenta e basta!
Una provocazione può generare arrendevolezza quando ciò che ti arriva non vale lo spreco di un pensiero, di un’azione o di una parola. I nostri pensieri, le nostre azioni e le nostre parole rappresentano un valore per la dignità umana.
Ogni volta, incontriamo persone e crediamo che ci accompagneranno durante tutto l’anno o anche per tutta la vita. A volte la verità è un’altra. Ci lasciano senza il loro amore o affetto o senza la loro amicizia e compagnia. Per fortuna, alcuni, saranno per noi molto importanti e diventeranno il sorriso, semplice e delicato, che ci darà la piena sicurezza in noi stessi. Altri, invece, arrivano in punta di piedi e con la stessa grazia, andranno via lasciando un triste vuoto che ricorderemo più di ogni altra cosa. Conosceremo anche persone che vivremo, in breve, ma non ricorderemo neppure della loro esistenza. E poi ci sono altri ancora, che ci nutriranno di emozioni ogni giorno e grazie ad essi, scopriremo che i sogni possono ancora realizzarsi. Ogni anno, che si voglia o meno, ci riserva tutto questo ma mai ci porterà alla sua fine soli, senza esserci deliziati di tutto ciò.