Michele Gentile – Comportamento
Ogni giorno l’uomo offre un tributo alla propria mediocrità.
Ogni giorno l’uomo offre un tributo alla propria mediocrità.
Giudicare è più facile che capire. È per questo che tante e tante persone preferiscono additare e puntare il dito, piuttosto che ascoltare e aiutare. La tolleranza, l’umiltà e il rispetto, sono valori in via d’estinzione, ecco la vera “crisi” la mancanza di questi importanti elementi che rende questa vita quasi in vivibile.
La paura di esporsi è una gran fabbrica di rimpianti, il timore di apparire ridicoli ha spesso la meglio sulla probabilità di essere felici. Per questo preferisco collezionare lividi a una pelle priva di brividi.
A volte temo che il mondo intero abbia dimenticato quanto possa essere preziosa la dolcezza.
Qualsiasi cosa che abbia valore non può essere perfetta. Ciò che la rende unica è l’incognita, il rischio che possa finire, che possa essere persa in qualunque momento, in ogni istante. Solo così ne percepiremo l’importanza, in tutte le sue sfumature, nel bene e nel male.
Credo che per ogni pena inflitta, ogni parola regalata con cattiveria, per ogni azione fatta con lo scopo di calpestare qualcuno; ci sia un giorno che vicino o lontano che sia, porta il nome di “Resa dei conti”! Si paga tutto prima o poi, si tira sempre le somme di ciò che abbiamo seminato e non sempre il raccolto rispecchia l’obbiettivo previsto in partenza. Chi vuole distruggere spesso alla fine dei giochi è colui che sarà distrutto. Ferito e colpito a morte dalle sue stesse armi.
Essere originale a volte vuol dire fare la stessa cosa che tanti fanno tutti i giorni, ma con amore.
Stupire gli altri non mi importa e non mi è mai importato, voglio stupire nuovamente me stesso.
Un cuore buono non fa rumore, agisce silenzioso dove urla il dolore.
Ci sono persone che dovremmo evitare sin dall’inizio, e invece sono quelle a cui ci leghiamo di più. Le conseguenze non possono essere altro che disastrose.
Essere napoletani non vuol dire esser nati a Napoli, è comportarsi da napoletani in ogni momento della giornata! È uno stile di vita!
Non diventerò mai quello che gli altri vorrebbero perché la mia anima sa esattamente chi sono e quale strada intraprendere.
Io non perdono. Semmai condono.
Tra l’essere innamorati e deficienti c’è differenza, esattamente come tra l’essere buoni e l’essere coglioni. Quindi se siete innamorati e buoni va bene… Se invece siete deficienti e coglioni occhio: Di solito ce ne accorgiamo sempre quando è tardi e quando ormai lo abbiamo preso ben ben nel “di dietro”!
L’ignorante è colui che per svariati motivi ha lacune culturali. Il deficiente è colui che si crede colto e usa l’ignoranza altrui per farsi grande.
Mi emoziono per cose che mi toccano “Dentro”. Mi si bagnano gli occhi di emozione quando qualcosa mi arriva all’anima e al cuore. Soffro, se chi amo non sta bene e piango se mi sento impotente di fronte alle ingiustizie. Ma non soffro ne mi arrabbio più per chi non merita un cazzo di ciò che sono. Non piango per chi nemmeno conosce cosa sia il dolore, il buon senso e i valori. Non sento rimorsi quando dedico un “Vaffanculo” a chi faccia e scrupoli non ha perché non sa cosa sia “Una verità”. Io vivo e mi accendo per ciò che merita… Il resto può anche spegnersi senza troppi “Fuochi d’artificio”!
Non guardare il mondo come gira. Non guardare la massa quale strada segue. Non sentirti “Fuori luogo” se sei diverso dalle cose “Comuni”! Sii te stesso! Sii fiero di esserlo! E non cambiare e non pentirtene mai!