Daniele De Patre – Comportamento
Porgimi la guancia. Potrei “schiaffeggiarti”, ma anche “accarezzarti”. Decidi tu se correre il rischio.
Porgimi la guancia. Potrei “schiaffeggiarti”, ma anche “accarezzarti”. Decidi tu se correre il rischio.
La speranza è la fiamma che tiene accesa la vita, non permettere a nessuno di soffiarci sopra.
Di padre ce n’è uno, tutti gli altri sono nessuno. Non dare consigli se non ti sono richiesti. Ognuno ha il suo modo di vivere, di amare, ognuna conosce la propria verità interiore.
Dentro il rispetto ci sono i valori più grandi.
Nelle persone ho sempre ammirato la “costanza”. Un po’ meno chi la usa solo per “rompere le scatole”.
Recitavo, senza volerlo, la parte fondamentale dello “sporcaccione infame e ripugnante”, vergogna del genere umano che è attestata ovunque nel corso dei secoli, di cui tutti hanno sentito parlare, come del Diavolo e del Buon Dio, ma che resta sempre così diverso, così sfuggente, in terra e in vita, inafferrabile insomma.
Per non apparire sciocco dopo, rinuncio ad apparire astuto ora. Lasciami pensare sino a domani, almeno.
Non è vero che tutti i vecchi sono rompicoglioni. Io, per esempio, sì.
Molto ostico e anche agnostico.
E lentamente, senza gualcire le lenzuola, entrò armato di tutto punto e si stese composto come in un sepolcro.
Quando siamo solo un involucro “apparente” che ricopre la persona fallita che realmente siamo, diventiamo automaticamente lo specchio delle colpe, delle ingiurie e della cattiveria che scagliamo contro gli altri solo per sentirci migliori.
Innamoratevi della persona e donategli la vostra fiducia. Non servono catene, né gabbie e nemmeno restrizioni. Chi ama davvero sa restringere i campi non più leciti da solo, chi ama merita ancora di parlare, ridere e scherzare con gli altri. Chi ama gode ancora del diritto di avere amici e amiche con cui scambiare opinioni e momenti da ricordare. Chi ama ha ancora voglia di viversi il mondo che lo circonda; e credetemi che chi ama davvero lo fa nel rispetto della persona che ha scelto di avere al suo fianco. Chi finge di amare, tradirà comunque anche se tenuto in gabbia.
Le persone vogliono sentirsi parte di qualcosa, rivedersi in una canzone, rivedersi in un personaggio di un libro, in un film. Vogliono sentirsi parte di qualcosa, perché forse in fondo non si sentono parte di niente.
Nessuno ha invidia della virtù di qualcuno, se non di un proprio uguale.
Nereo, che mai mentisce, ma dice sempre la verità, fu generato come primo figlio da Ponto. Lo si chiama il vecchio, perché è verace e benigno. Mai egli si discosta dal giusto, ma tende sempre verso la giustizia e la bontà.
Il bene che fa più male è il male che si traveste da bene.
Ci siamo talmente abituati a discutere e litigare con gli altri, che non sappiamo più cosa significhi comunicare.