Michelle Cuoreribelle – Comportamento
Puoi essere leale e sincero quanto vuoi, molti ti ricambieranno sempre con la falsità.
Puoi essere leale e sincero quanto vuoi, molti ti ricambieranno sempre con la falsità.
Noi ci poniamo limiti che il pensiero non considera.
A volte, la solitudine, la si cerca per dare un diversivo alla realtà quotidiana, per esulare dal caos quotidiano.
Penso che l’uomo è un animale sociale, e lo dimostra il fatto che siamo in tanti su questa rete a scambiare pensieri e, dunque, cerchiamo sempre di limitare i momenti di distacco da tutti e di silenzio a quelle fasi della nostra vita in cui dobbiamo fare ordine in noi stessi e ascoltare parti profonde di noi. Molte volte abbiamo bisogno di fermarci a riflettere.
Chi non vede il tuo lato ombroso non è degno della tua luce.
Amo quelle persone che non sanno essere quello che il mondo e le mode impongono. Amo quelle persone che, pur venendo giudicate e criticate, continuano a puntare verso il loro obbiettivo. Non conoscono i “se” e nemmeno i “ma”, loro conoscono solo la volontà di arrivare.
Non impareremo mai a viverci fino in fondo o, perlomeno, fino a quando crediamo di stare bene come stiamo.
Se un diritto, qualsiasi esso sia, ci viene negato e non facciamo nulla, non siamo vittime, siamo complici.
In molte situazioni quello che ci strugge o porta delusione sono le aspettative che una persona si crea. Se non lo facesse e rimanesse ugualmente delusa, vorrebbe dire che è stupida o che le aspettative non contano?
L’ingratitudine è uno dei più subdoli mali sociali.
La sincerità riguarda la coscienza di chi parla, la verità riguarda l’essere in sé.
La sazietà è una condizione che negli uomini immaturi apre la via all’ingordigia.
Non sono intrattabile, semplicemente non addomesticabile.
Tutto il nostro disprezzo per la vita deriva dalla nostra incapacità di vivere con noi stessi e con gli altri.
Salire, un gradino dopo l’altro, per cercare di arrivare sempre più in alto. E quando ti sembra che di non farcela, non è perché tu non ti stia impegnando, ma è perché la vita ci pensa bene ad aggiungere altri gradini, altre prove, sfida dopo sfida, e ti provoca per vedere dove sei disposto ad arrivare. È dura, scivoli sulle tue stesse lacrime, ti fermi per un attimo, poi cominci a risalire perché sai che arriveranno gli ostacoli ancora più duri, ti corazzi per non affondare nel mare delle insicurezze. Intanto provi a salire anche per raggiungere te stesso, lì dove eri nel momento in cui ti sei perso.
Ciò che ci diversifica gli uni dagli altri agli occhi di chi ci giudica a volte è solo un dettaglio.
Non sono le parole a renderti chi sei, ma la volontà, ecco perché tutti fanno poco, ma parlano tanto.