Alessandro Ammendola – Comportamento
La musica spesso ci aiuta a capire i sentimenti di coloro che non ne hanno.
La musica spesso ci aiuta a capire i sentimenti di coloro che non ne hanno.
Imparare a dire “no” senza sentirsi colpevole o credere di fare del male a qualcuno, ricorda che accontentare tutti è un sentiero impraticabile.
Se ti dicono “osa” ricorda anche “usa”, poi torna alla tua vita con il passo felpato, sul selciato tracciato, definito, spesso deviato.
Per chi mi vuole male, auguro a loro il bene. Dopotutto, ognuno offre quello che ha.
Ripenso alle cose che ho detto e che ho fatto. Non sono capace di cancellare.
È difficile voltare pagina, è complicato ricostruire ed è sfiancante accontentarsi. Gli equilibri sono effimeri. Basta un alito di vento, una leggera incertezza e si cade nelle gelide acque dell’ipocrisia.
Ci sono zerbini che si atteggiano a tappeti rossi.
Ognuno di noi ha un dubbio e da quel dubbio nasce il tormento.
Siedi e aspetta. Felicità e amore preferiscono la compagnia di chi non li ricerca.
Più sopportiamo cambiamenti, più li acceleriamo.
Tutti noi abbiamo dei difetti. L’importante è non farli diventare vizi.
Ti accorgi di aver dato troppo quando qualsiasi cosa chiedi la risposta che ricevi è sempre “no”. Quando, nel momento del bisogno, resti sempre solo. Quando per chiedere trovano sempre il tempo, ma per dare no. Ti accorgi di esserti scocciato quando, elaborando tutto questo, ti volti, te ne vai e non ti penti.
Non si dovrebbero mai usare le persone come mezzo di vendetta.
Perdonare: per – donare, per – dono, per – donabile, donare la tua pace a chi meriterebbe il tuo astio.
Il peggior compromesso è quello che fai con te stesso.
Sii gentile anche con chi non lo merita. La gentilezza è l’unica arma che hai per far vedere che sei superiore.
Tornare a credere per tornare a respirare, perché non si può vivere in apnea per sempre.