Angelica Horus – Comportamento
Invece di sistemarvi solo i capelli, perché non vi sistemate anche i pensieri?
Invece di sistemarvi solo i capelli, perché non vi sistemate anche i pensieri?
Nella mia imperfezione sto perfettamente bene.
Ci sono anime che restano prigioniere in dimensioni di nebbia, ferme al confine tra la vita e l’infinito. Non se ne accorgono, non lo possono sapere. Sono anime che hanno smarrito la strada per tornare a casa. Rimangono immobili, chiuse in un mondo irreale. Sono spaventate e si nutrono di stanchi ricordi.
La timidezza è sinonimo di intelligenza e non di debolezza.
Col tempo ho iniziato anch’io a fregarmene di tutte quelle persone che reputavo indispensabili nella mia vita. Quelle che se non le sentivo o vivevo in qualche modo durante il giorno, me lo rendevano triste e vuoto. Ma alla fine ho capito: meglio tardi che mai, perdersi dietro a determinate persone non ne vale la pena. Così ho imparato anch’io a fregarmene proprio come fanno loro con me e a ripagarli con la stessa moneta!
Nell’attimo in cui vediamo le cose diverse da come eravamo abituati ad osservarle e sentirle, non vuol dire che siamo cambiati. Significa solo che ci siamo conosciuti un po’ di più per quel che siamo. L’anima è talmente immensa da perdersi, ma il bello è ritrovarsi sempre dalla parte del cuore.
Quante volte ci siamo persi, cercati e ritrovati, per poi riperderci ancora e ritrovarsi. Quante volte per poi capire che non si perde mai chi si vuol davvero bene.
Tutto dipende da come guardiamo le cose: con la mente si vedono, con il cuore si “sentono”.
Sono le persone che dividono tutto, anche quello che non c’è, ad avere la ricchezza più grande.
Quando sei escluso, o sei il più debole o hai ritmi migliori. Entrambi esistono accanto ad altra.
I lungimiranti sono i primi realisti.
Le cose belle non ti vengono a cercare. Devi cercarle tu. Se vuoi qualcosa, osa.
Non volevo cambiare per te, e tu hai cambiato me.
Se mi cerchi mi troverai, ma se mi attendi senza mai avermi cercato potrai aspettare all’infinito.
A preoccuparsi troppo di essere “dignitari”, si rischia di diventare troppo poco “dignitosi”.
Nel vorticoso mutare del tempo, solo la nostra essenza non deve mai snaturare. Amiamoci per ciò che siamo.
Mente “piccola”, giudizio senza sostanza. Mente “grande”, sguardo oltre le apparenze.