Filomena Di Fazio – Comportamento
Possiamo decidere di vivere la nostra vita al di fuori dei binari che ci hanno preparato, oppure percorrerli a modo nostro.
Possiamo decidere di vivere la nostra vita al di fuori dei binari che ci hanno preparato, oppure percorrerli a modo nostro.
Gli uomini hanno sempre avuto bisogno di rendere visibile quello che alberga nella mente e nel cuore, nella segreta speranza di controllarlo meglio.
La frustrazione dell’uomo moderno deriva non dalle cose che non riesce a fare, ma da quelle che gli dicono dovrebbe riuscire a fare.
Per anni restiamo prigionieri dei nostri ruoli e delle nostre maschere, dimenticandoci di poter essere registi della nostra commedia.
Guardare avanti è d’obbligo, guardare indietro è saggio, ma è più prudente guardare il presente.
Le persone cambiano perché sono false, perché hanno sofferto, o perché hanno capito che la maggior parte sono come le bandiere: sventolano dove c’è il vento e cambiano perché non credono più in nulla.
Ci sono individui che hanno attraversato vie che ai più sono precluse e per questo osservato prospettive aperte solo ai loro occhi.
Ci lavoro tanto su di me, da tanto tempo. Per conoscermi, capirmi, convivermi. Forse è per questo anche che funziono a scatti. Sono donna, a smontare roba complicata poi non la so rimettere a posto.
Sono una persona talmente malinconica che si possono vedere le mie iridi ancorate al passato. Per me il futuro non è un ovvio divenire, ma una conquista sudata.
Me ne vado via ogni giorno un po’ di più, come vanno via i cerotti dalle ferite sulla pelle, come il cielo che si ritrova ogni giorno senza stelle.
Ho idee ribelli e sentimenti succubi.
C’è chi ha sete di conoscenza, e poi c’è chi, come me, è assetata di dimenticanza.
La gente a volte commette un grave errore, quello di pensare che una persona con anima buona sia anche scema.
Si sceglie di restare soli dopo aver avuto cattiva compagnia.
Agguerrita e determinata ho fatto i conti con la vita, che mi ha sempre presentato un conto salato. Devo a ciò che ho sofferto in passato la forza e l’ostinata volontà di non mollare mai, nemmeno nelle situazioni più drammatiche. E, se una donna non trae vantaggio dal buio che ha superato e non trova dentro di se un motivo per rialzarsi è soltanto una delle tante “femmine”.
Se una madre può uccidere il suo bambino, cosa impedisce a me e a voi di ucciderci l’un l’altro?
Quando perdoni troppe volte è facile che diventi lo zerbino che tutti si sentono in dovere di calpestare.