Luigi Augusto Belli – Comportamento
Essere fragili è un difetto tipicamente umano per apparire duri, e ciò non serve, serve esserlo, in ogni situazione.
Essere fragili è un difetto tipicamente umano per apparire duri, e ciò non serve, serve esserlo, in ogni situazione.
Ogni tanto prova a mettere da parte “io” e metti al centro dell’attenzione “altri”, forse capiresti di quanto il tuo egoismo ti rende cieco, da non riuscire a vedere che forse le persone, anche se sorridono, stanno peggio di te solo che non si lamentano. Tutti abbiamo i nostri guai anche se non li facciamo pesare agli altri.
Potrei darti ragione, ma perché poi dovremmo essere in due ad avere torto?
Se voglio dolcezza non la cerco nelle persone, vado al supermercato e mi compro tutti i dolci che voglio.
Le tue non sono seghe mentali, ma veri e propri rapporti con l’idiozia.
Preferisco le persone che mi mandano a quel paese, piuttosto che quelle che annuiscono davanti e poi dietro ti sputtanano.
Le persone possono mostrarti tutto ciò che vogliono, ma alla fine sono i fatti che ti dicono chi davvero sono e spesso non sono quello che credevi.
Se comincia a fare la stronza è innamorata persa.
In quest’epoca è facile dire amore a qualcuno, è facile come respirare: si apre la bocca e si emettono queste parole, perdendo nel vento tutto il sentimento che questa semplice parola racchiudeva.
La gente che vive nel fango fa di tutto per infangare anche gli altri, non sopporta la gente pulita, soffre d’invidia perché sa che nonostante tenti di lavarsi, il fango non sparirà.
Alla fine il male non si cancella, non si dimentica: impari solo a conviverci.
L’ironia è l’unico metodo che ci può salvare da tutto.
Per distruggere qualsiasi cosa, basta anche una sola parola sbagliata, detta con tono sbagliato, nel momento sbagliato; io aspetto quella parola, quel tono e quel momento per rompere definitivamente con un po’ di gente, perché ormai, con me, non possono più fingere di essere ciò che sembrano se in verità sono altro.
Basterebbe dirle certe cose, invece di lasciarle immaginare. Ci sono cose che non andrebbero neanche dette ed è vero, verissimo. Ma alcune di esse vanno dette, vanno dette e basta.
Cantate per liberare la propria anima. Ballate per riempire lo spazio vuoto intorno a voi quando siete soli e nessuno vi fa compagnia. Amate cercando di non ricordare le sofferenze subite. Vivete come se fosse l’ultimo giorno della vostra breve esistenza. Vogliamoci bene e non avvicinatevi mai all’odio.
Guardare dentro i nostri errori e dentro di noi, è il primo passo per poter riguardare fuori. E da lì, ricominciare. Da lì, dove abbiamo sbagliato.
Ci sono persone così abbiette che la durata dell’inferno sarebbe sempre considerata un cortometraggio.