Michelle Cuoreribelle – Comportamento
No! Non sarò mai abbastanza grande finché avrò qualcosa da imparare.
No! Non sarò mai abbastanza grande finché avrò qualcosa da imparare.
Preferisco non dare ragione e prendermi un vaffanculo, che darla solo perché qualcuno si aspetta che lo faccia.
Troppo spesso ho cercato il lato buono delle persone e troppo spesso ho sofferto per aver scoperto che non esisteva.
Non ci è stata data la possibilità di nascere e vivere dove avremmo desiderato, ma abbiamo comunque la dignità necessaria per scegliere luoghi e persone degne di condividere il nostro percorso, lasciandoci alle spalle posti che ci stanno stretti e persone che non meritano la nostra presenza.
Volendo giustificare gli altri e i loro comportamenti spesso proviamo a metterci nei loro panni, ad immaginare la loro vera essenza, andando oltre le apparenze, addentrandoci nella loro personalità. Non sempre scorgeremo che sono in buona fede, perché in tanti soggetti più si scava in profondità più ci danno il voltastomaco!
Fiori di lotomondo in fuocovedo pura energia in motodi ossigeno n’è rimasto pocoil mondo esterno m’è ignoto.
Saper ridere di se stessi non è altro che accettarsi e piacersi in qualunque modo siamo.
Umiltà, ma cos’ha di difficile questa parola? Perché in molti non la conoscono? Forse hanno così tanta cattiveria dentro che non riescono a capirla.
Per me è una continua lotta tra tenere a bada la stronza che c’è in me e la tenera che non vuole farsi nascondere.
Passo il mio tempo a pensare, forse penso troppo, ma guardando quello che c’è in giro preferisco pensare che fossilizzarmi il cervello con visioni senza senso né importanza. Mi piace osservare con cura i dettagli nascosti, trovare il bello in tutto ciò che guardo. Mi capita spesso di guardare qualcosa e vedere un cuore: questa è la forma che più di tutto trovo in ogni cosa.
Ho deciso di allontanarmi dalle persone, non perché non gli volessi più bene, ma perché ho capito che loro non ne vogliono a me, nonostante io gliene voglia ancora. Chi ti vuole bene non fa la doppia faccia, non mente e sopratutto non ti cerca solo quando non trova nessuno. Questo non è voler bene, ma usare ed è tutt’altra cosa.
Mentre voi seguite la baraonda della malvagità, io vi aspetterò sull’altra sponda del fiume, quando annegherete negli inferi del male che mi avete fatto. Io riderò di voi.
Ti sentirò arrivare anche ad occhi chiusi, riconoscerò la tua voce si la tua voce. Sarà come vivere in un sogno, ma ti prego se sogno, non svegliarmi e se sono sveglia, non farmi più addormentare.
Rispettiamo i pensieri altrui perché non siete nel posto più alto, nemmeno nel più basso. Siamo persone con cervello e abbiamo il diritto di esprimere quello che pensiamo, anche voi quando avete iniziato a scrivere avete scritto delle cavolate.
È triste pensare di averti perso per sempre, ma è bello sapere che non mollerai mai.
Il dubbio è “il talvolta” del fedele.
Come un ritratto avrai le spalle al muro, e mostrerai soltanto un lato almeno a quel qualcuno.