Marghy Ferrara – Comportamento
Per tanti parlare a sproposito è un’esigenza, come avere un prurito alla lingua e farselo passare. Inutile girarci intorno, devono sfogarsi per sentirsi soddisfatti.
Per tanti parlare a sproposito è un’esigenza, come avere un prurito alla lingua e farselo passare. Inutile girarci intorno, devono sfogarsi per sentirsi soddisfatti.
La possessione è una forma di ignoranza, non ha nulla a che fare con la gelosia.
Quanta cattiveria gratuita a questo mondo. Forse dovremmo farla pagare, ce ne sarebbe meno.
Una persona troppo possessiva non avrà mai nulla di veramente suo.
Sai, ho intrapreso una storia d’amore che non avevo capito che fosse importante. Ma adesso ho capito che è quella più vera, più importante. È per questo che mi amo oltre ogni limite.
Credo che maggior parte delle persone non sappia cos’è l’amore, sembriamo più bambini davanti al negozio di giocattoli, se non possiamo avere il giocattolo ci lamentiamo e quando riusciamo ad averlo ci stanchiamo, dopo un po’ ne vogliamo un altro, e buttiamo via quello vecchio. A volte mi chiedo davvero se cerchiamo l’amore o solo di scappare dalla paura della solitudine.
C’è chi dice che è bravo, chi riesce in quello che altri falliscono. A quelle persone dico: prova a sorridere, a essere felice quando il cuore è triste.
La notte ci rende liberi. Liberi di essere, di esternare, di pensare. Liberi di sognare, di volere e di desiderare. Perché alla luce del sole, mostriamo a tutti chi dobbiamo essere, mentre al chiarore delle stelle, siamo semplicemente chi vogliamo essere.
Negare anche l’evidenza. Ma come puoi, quando ho le prove tra le mie mani. E mentre con assoluta tranquillità mi accendo una sigaretta, sai che ti dico? Nega nega finché vuoi, ma sei all’angolo oramai.
Mi sto adattando a compiere anche i miracoli.
Ti piace giocare sporco, ora ti ricambierò con la stessa moneta, sono sempre stata corretta, ma a quanto pare la correttezza non appartiene più a questo mondo, allora io mi adeguerò.
Perché poi tutta questa necessità di paragonarci continuamente agli altri? Sembra quasi che troviamo necessario nutrirci dell’infelicità, o viceversa dei successi, altrui. Dovremmo imparare ad essere felici per ciò che abbiamo ed a non misurare continuamente il nostro valore in base ad un metro che non ci appartiene.
Non ci sarà mai la fine, anche se arriverà non sarà mai fine, se nei tuoi pensieri inizierà sempre.
Quando capirai cosa hai perso non tornare indietro a cercarmi, non mi troverai più, perché è difficile che lasci andare qualcuno, ma quando lo faccio nella mia vita non rientra più.
Sono sempre stata generosa e anche stavolta lo sarò. Ti regalo ciò che m’hai rubato, perché bisogna donare a chi è meno fortunato di noi e tu sei davvero sfortunato.
Ho imparato ad andare oltre, a non dare più peso alle sciocchezze, a perdonare l’ignoranza, a non restituire il male. Ho imparato che nella vita tutto torna ed è questo che mi fa andare avanti, senza mai portare il rancore, tanto chi dovrà pagare pagherà, senza che io gli presenta il conto, ci penserà la vita a farlo con gli interessi.
Quando l’erba del vicino è sempre la più verde, significa che si è daltonici solo per la propria.