Robynn Désirée – Comportamento
In realtà è il contrario di ciò che si pensa di essere.
In realtà è il contrario di ciò che si pensa di essere.
Davo ad ogni pensiero un peso, un peso che mi trascinava sempre più a fondo.
Non sono io che cerco guai, sono loro che sanno sempre come trovarmi.
Certa gente scambia la gentilezza per debolezza, la cortesia per stupidità, ora però non scambiare il mio vaffanculo per un insulto, è solo un modo carino di salutarti.
“Ormai” è la parola di chi ha perso la speranza e si è arreso.
Il mondo: una palla contorta, ambigua e discriminante. Io? Il golfista.
Quando una persona ti parla e tu non ci sei, non ti interessa né la persona che parla né tantomeno quello che dice.
La sincerità è come un’isola, tutti la sognano ma nessuno vorrebbe viverci.
I vizi non sempre sono una brutta cosa, per esempio chi si prende il vizio di farsi i cazzi suoi fa solo bene, a lui e agli altri.
Le pagine della nostra vita si aprono alle persone speciali, il resto possono leggere pure in un altro libro.
Prendo respiro nei silenzi, costruisco spazi nelle corse frenetiche del tempo. Solo sfiorando delicatamente la propria anima, siamo capaci di “sentire” e questo è il verbo che voglio vivere.
Le persone che, in virtù dell’affetto o amore che provi per loro, si sentono autorizzate a tirare la corda all’inverosimile, con quella stessa corda farebbero bene ad impiccarsi.
Non puoi salvare chi non vuole essere salvato. Specie se il soggetto in questione è convinto di avere l’eterno sapere, condito da verità esclusiva, in tasca. E non basterà tutto l’amore del mondo né gli avvertimenti: una persona da poco sarà sempre attratta dal niente.Si salvi chi può. Decerebrati esclusi.
Soggetti come al mercato ed al migliore offerente. Non è comunque chiaro se sia quello dell’usato, in periodo di saldi.
Non ci sono solo scheletri nascosti dentro l’armadio, ci sono anche tante maschere.
L’uomo onesto non ha paura di guardare fisso negli occhi la persona che ha di fronte.
Invece che incidere il nome del tuo amore su una corteccia d’albero, comincia ad inciderlo sulla tua corteccia cerebrale.