Reana Rondina – Comportamento
L’egocentrismo e l’incoerenza sono sintomi che albergano nei cuori aridi di sentimento, poi con l’entrata di Facebook, i sintomi sono peggiorati. Fate attenzione a non prendere questo virus, non c’è antidoto.
L’egocentrismo e l’incoerenza sono sintomi che albergano nei cuori aridi di sentimento, poi con l’entrata di Facebook, i sintomi sono peggiorati. Fate attenzione a non prendere questo virus, non c’è antidoto.
Le mie 10 regole per vivere, non dico bene, ma in modo decente:1) vedere, sentire, capire tanto e fare la gnorri2) dare aiuto consapevole di cadere nel nulla appena risolto il problema e non ci si farà male3) usare il cervello in funzione di chi ti parla4) non smontare le convinzioni di megalomani e presuntuosi, li avresti sulla coscienza e tra le palle5) non parlare mai troppo e, cosa importante, mai di se stessi6) non prestare il fianco a nessuno né in bene né in male7) pesa bene le parole in ogni cosa che ti viene detta in confidenza, molto spesso sono balle8) farsi i cavoli propri e non giudicare mai a priori9) spiega se capisci che ti si presta attenzione sennò risparmia cervello e tasti che i pc costano10) non permetto a nessuno di farsi i cazzi miei e di mancarmi di rispetto, ho il vaffa molto veloce in questi casi.
L’indifferenza si accompagna all’indifferenza, si può vedere ma non parlare tanto quanto si può perdonare ma non dimenticare.
A te che per avere una vita devi crearne una artificiale, a te che sai fingere affetto e amorevole comprensione al prossimo, a te che sai camminare su entrambi i binari. Ricorda bene, quando finisce la vita artificiale finisci di volare e sarai in caduta verso il basso, senza possibilità di rialzarti, trascinando con te tutto il putridume che hai creato.
Non sempre si può avere tutto, ma almeno quel poco che abbiamo non lo buttiamo nella spazzatura.
Quando Dio ti fa il dono dell’intelligenza impari a leggere tra le righe e questo fa in modo che anche cose non dette chiare siano chiarissime.
L’invidia è una grande miseria umana che contraddistingue certi individui che oltre all’apparenza non vedono altro.
Gli occhi hanno il loro linguaggio, ci parlano, ci accarezzano, ci feriscono. Con un leggero battito di ciglia, con uno sguardo gioioso, con un’espressione intensa in silenzio, facciamo lunghi discorsi, senza parlare inviamo i nostri messaggi. Lo sguardo è il colore dell’anima.
Quando mostri te stesso, la tua realtà, modi di pensare, l’essere vero perché non abbiamo bisogno di recitare e tanto meno di chiedere. Non si è mai accettati, ci guarderanno sempre con occhi dell’odio, come se fossimo dei diavoli.
Se solo fossimo coscienti di quello che può piovere addosso all’improvviso, quanta cattiveria, quanto veleno in meno ci sarebbe.
Solo chi osa può dire almeno di averci provato.
Nelle favole si vivono sentimenti e valori grazie a personaggi inventati. Nella realtà si vivono sentimenti e valori inventati grazie alle persone.
Molti si innamorano soltanto per ammazzare il tempo e la propria dignità.
Ti ho dato infinite possibilità, le hai bruciate ad una ad una, per te ora è tardi per tutto, anche le parole.
Non amo i monologhi. Mi piace arrabbiarmi, litigare, discutere, interagire e parlare, i monologhi sono per chi non ha palle, poi se leggi, ascolti e non rispondi che senso ha parlare? Ma poi parlare? Monologhi monologhi. Non capirò mai chi dice ci sono e poi fa finta che tu non esista.
Non è necessario un oggetto costoso per dire a una persona quello che proviamo. Se ci pensi bene, i regali più belli sono le battute, le risate, i complimenti sinceri. E ce li possiamo permettere tutti, perché sono gratis.
Ogni frase che scrivo non è riferita a nessuno che faccia parte della vita virtuale, ma bensì a persone reali, quelle di cui conosco il volto, quindi pregasi di non farsi seghe mentali inutili.