Giovanni Govoni – Comportamento
Sono come la sabbia in un pugno, se stringi troppo scivolo via.
Sono come la sabbia in un pugno, se stringi troppo scivolo via.
Rendiamo il nostro mondo migliore, salvaguardiamo l’ambiente che ci circonda, eliminiamo tutte le persone di merda e quelle che puzzano di falsità per rendere l’aria più salutare e migliorare la qualità della nostra vita.
Chissà quante storie vanno a rotoli per lo stupido orgoglio di uno dei due o di entrambi. Basterebbe dire qualche “scusami” in più e tanti insulti in meno per non farle naufragare, ma spesso risulta molto più facile lasciar correre che investire tempo e pazienza a ricucire un rapporto. Ormai i sentimenti sono diventati del tipo copia-incolla, nessuno vuol prendersi la briga di metterci del suo, di rimetterci la faccia se necessario.
Non capisco che gusto ci sia a utilizzare strani aggeggi nelle parti intime per procurarsi piacere. De gustibus. Ma vuoi mettere la bellezza di due occhi che ti guardano mentre fai l’amore, due braccia e due gambe che ti avvolgono, un brivido di pelle sulla pelle? Preferisco il contatto fisico di un uomo a strani strumenti in plastica o metallo, per giunta dotati di pile e scariche elettriche! Mille volte sceglierei scariche di adrenalina provenienti da un uomo che mi desidera e che desidero che non da un affare da sexy shop.
Il cervello umano è un labirinto talmente complicato, che ci si può smarrire, anche con il filo di Arianna.
La giusta dignità è andarsene via prima che ci venga chiesto di farlo.
A tutte quelle persone a cui sto sulle scatole posso solo dare un piccolo consiglio: non rovinatevi l’esistenza odiando me, è fatica sprecata, mi odio da sola senza problemi, pensate a demolire la stanza degli orrori che avete nel cervello.
Io non dimentico e non so proprio come potrei farlo, vivo tutto con il cuore, fino in fondo e non con superficialità. Ma so aspettare. So agire al momento opportuno, magari, quando non te l’aspetti più.
Eh ragazza mia, Le sorprese spiacevoli non finiscono mai, che poi, parliamoci chiaro; tanto tanto sorpresa non resti, diventa più una conferma che una sorpresa.
C’è che non ho più la voglia ed il tempo di tenere per mano chi continua a prendere soltanto. Chi, poi, si fa soltanto gli affari suoi e non ti considera nemmeno. E quando si stancano, quelle come me, buone ed altruiste sempre, veramente è finita. E si da soltanto ciò che si riceve. Punto.
Sono il segreto che protegge il silenzio.
Non fidarti dell’apparenza… inganna.
Non permettere mai che qualcuno ti tratti come una seconda scelta, perché la tua vita è un dono prezioso e non devi svenderla per nessuno.
Dove l’ignoranza urla, l’intelligenza tace. È una questione di stile: Signori si nasce… Stronzi pure!
Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io. Vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate. Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io.
Non cerchiamo negli altri quello che non troviamo nemmeno dentro di noi.
Non c’è bisogno di dire: “scusami” per ricucire un rapporto. A volte basta uno sguardo, un sorriso, un semplice abbraccio e si realizza ciò che uno vuole. Non bisogna però attendere molto. Basta un attimo, solo un attimo, seguire un impulso dettato dal cuore e si è felici. Non permettiamo mai che il perdurare di un comportamento distaccato raffreddi, fino a congelare, i più forti sentimenti di bene ed amore.