Concetta Antonelli – Anima
Con me stessa sono meno tollerante che con gli altri.
Con me stessa sono meno tollerante che con gli altri.
Un fiore, per quanto investito del potere del fascino e del mistero divino, attirerà sempre il nemico, colui che vedrà in esso la vittima perfetta. I delicati petali, come ali cangianti di farfalla, sono una tentazione per la sua rabbia e la sua frustrazione. Lì il fiore stupirà il mondo, sarà due volte forte, per conservare la propria natura e per sopravvivere agli attacchi.
Mille sguardi, pensieri diversi. Persi nel vuoto, fissi sul niente. Osservano perdendosi nel vuoto di tanti occhi, solo quelli sensibili riescono a coglierne i colori.
Leggere le pagine vuote dell’anima fa di te la parte mancante di me!
Ho avuto un tremendo diverbio con l’amore!
Ammutolisce in silenzio l’animo buono che attende un giorno vendetta per la sua sofferenza, ma resta in piedi sconfiggendo giorno dopo giorno le frecce che cercano di scalfirlo e nulla può oltrepassarlo perché ove regna la bontà vive la Vita!
Un’anima gioiosa è contagiosa.