Concetta Antonelli – Frasi sulla Natura
L’aurora è un passaggio sfumato tra la pienezza della notte e quella del giorno, è un addio e una promessa insieme, è la figlia del buio che abbraccia la luce.
L’aurora è un passaggio sfumato tra la pienezza della notte e quella del giorno, è un addio e una promessa insieme, è la figlia del buio che abbraccia la luce.
Il cielo colora silenzi, immortala icone che disegnano voli oltre i suoni del mare un’oasi dove la leggenda cattura misteri senza risposte. Volano i giorni che sfumano lenti tra un’alba d’anima e un tramonto di cuori.
La natura ha davvero molto da darci e da dirci: i fiori ci parlano con il loro profumo, la dolce luna e la neve con il loro candore, ed il fiero sole con il suo calore; anche in una conchiglia puoi sentire il mare, ed ogni stella del cielo ci porta sognare, e che dire della pioggia sempre disposta ad aiutarci e rinfrescarci, e del vento a coccolarci… Potrei continuare all’infinito! Tutto ciò che ci circonda è più bello di quanto l’avremmo mai sognato, questo è il segno di quanto Dio ci ami e ci ha amato!
Ridicoli cacciatori che affermano di amare la natura. Ma se veramente amate la natura perché non andate a caccia con una bella macchina fotografica?
Una volta aver provato l’ebrezza del volo, quando sarai di nuovo coi piedi per terra, continuerai a guardare il cielo.
Togliere per dare è sempre egoistico. Chi riceve, riceve un vestito regale, e il cielo gioielli senza valore, ma non cambia quello che era prima. Questo vestito lo copre solamente, e brucia in un inferno costruito con la luce. Un Padre, per amore, forse scambia i ruoli perché i suoi figli godano nel paradiso di sangue. Converte il bene con il male, e il male con il bene, ma l’essere non ha forme da cambiare, è una legge che l’apparenza non inganna. Cambiare l’essere è odio, volontà distruttiva, che nemmeno la croce può mutare. Questa conoscenza improvvisamente è usata per depredare ed avere, mutare l’essere in qualcosa che la natura non può sostenere. Per guardare la propria immagine e non vedere la vera forma del futuro, anche se le sue tracce si vedono guardando attentamente. Così, il sapere di macellare lo spirito per cambiarsi d’abito, da dove arriva? Usarlo in questo modo, inappropriato, di parte, mette Dio e gli angeli sotto una nuova luce: queste conoscenze le hanno avute da altri, in un tempo che il cielo non ricorda. Non fuggono dalla loro vera essenza neanche in questo modo. Soprattutto, neanche in questo modo. L’acqua nuova del mutamento ha raddoppiato la velocità del moto degli atomi, e questa bellezza infine, brucerà il mondo che Dio e gli angeli vogliono per sempre, e loro stessi non potranno fare a meno di vedersi come l’unico male che volevano distruggere vedendolo solo al di fuori di loro. Il Paradiso sarà la… perdita definitiva.
In ogni respiro della natura c’è il mistero della vita.