Concetta Antonelli – Sogno
Se solo tornassero a fiorire quei boccioli sulle spiagge del tempo, non sarebbe perduta la via… Ma posso sempre chinare il capo e poi morire un po’ senza rumore.
Se solo tornassero a fiorire quei boccioli sulle spiagge del tempo, non sarebbe perduta la via… Ma posso sempre chinare il capo e poi morire un po’ senza rumore.
Tra il silenzio e il buio della notte… la voce dei sogni si fa spazio.
A volte nei sogni ritroviamo quello che durante il giorno dimentichamo, peccato che spesso ce li scordiamo…
Alcuni hanno un grande sogno nella vita e mancano a quel sogno.Altri non hanno nella vita nessun sogno, mancano anche a quel sogno.
E poi ti accorgi che non provi nulla, né gioia né tristezza, una malinconia che ti sveglia lasciando i sogni a metà.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Esci di casa ed insegui il tuo sogno. E se non lo raggiungerai, pazienza! Ti sarai allenato per la vita.