Concetta Antonelli – Sogno
Se solo tornassero a fiorire quei boccioli sulle spiagge del tempo, non sarebbe perduta la via… Ma posso sempre chinare il capo e poi morire un po’ senza rumore.
Se solo tornassero a fiorire quei boccioli sulle spiagge del tempo, non sarebbe perduta la via… Ma posso sempre chinare il capo e poi morire un po’ senza rumore.
Quando la mattina ti svegli ed ancora ad occhi chiusi ripensi ai tuoi sogni: non credere che essi sono solo il frutto della tua fantasia e come tali scompariranno nel vento. Pensa piuttosto che i tuoi sogni possono diventare una miracolosa, magica realtà dovuta alla volontà del tuo essere.
La forza di un sogno non è preferire la notte al giorno, ma essere spinti a restar svegli per poterlo realizzare.
I sogni ad occhi aperti sono ciò che infondo sai che non sarà, ma continui a sperare…
È notte… Or si giunge al magico momento di acquietare dubbi e pensieri per levar le vele sul vascello dei sogni!
L’Universo è così grande e la forza divina così generosa che volevano entrambi donarci tutte le possibili realtà insieme. Così si sono inventati i sogni, per darci l’opportunità di metterci in contatto con tutte le nostre vite parallele. Se è così, i nostri “noi” delle altre dimensioni sognano proprio di questa stessa nostra esistenza. Dunque, fai della tua vita il meglio perché tu possa regalare agli altri mille “te” sogni splendidi, senza incubi.
Ti conoscevo con le parole. Il tuo ritratto erano parole, tu eri parole. Poi ho visto i tuoi occhi, i tuoi occhi, i tuoi occhi.