Concetta Antonelli – Tempi Moderni
Quando i figli crescono vanno via di casa: si comincia in due e si ritorna in due.Anzi, con i tempi che corrono, è già tanto che non ci si ritrovi in uno.
Quando i figli crescono vanno via di casa: si comincia in due e si ritorna in due.Anzi, con i tempi che corrono, è già tanto che non ci si ritrovi in uno.
La vera domanda non è se le macchine pensano ma se lo fanno gli uomini. Il mistero che circonda una macchina pensante circonda anche un uomo pensante.
L’attrezzo che estrae l’energia oscura per l’ingordigia dei nostri tempi è in moto perpetuo e non inquina; metafora perfetta del periodo in cui viviamo.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
C’è tempo, così dicono. Il mio è finito. È finito il tempo in cui aspettavo, comprendevo e tacevo, ora il tempo lo uso solo per me.
Siamo arrivati ad un punto, che viviamo gli attimi senza pensare al futuro, che promette un gran bel niente se si continua così arrendendosi…
Sempre più spesso la libertà delle persone è soffocata dal pensiero dominante degli altri.