Concetta Antonelli – Vita
Ci sono cose finite. Ci sono cose che lasciano tracce.A volte le tracce siamo noi.
Ci sono cose finite. Ci sono cose che lasciano tracce.A volte le tracce siamo noi.
A volte basta così poco per essere felici. Basta così poco per sentirsi speciali. A volte basta poco per costruire qualcosa di vero!
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
È vero che molte persone perdono la vita per un incidente; ma è anche vero che la maggior parte della gente deve la propria vita ad un incidente.
È strano come possiamo guardare gli altri ma non riusciamo a guardare noi stessi.
Puoi avere tutte le ragioni di questo mondo ma se chi ti sente non ascolta, avrai sempre e comunque torto marcio.
Sul mare la memoria corre più veloce, silenziosa, si immerge e risale tra i flutti, ma soprattutto si mescola. Voi non sapete cosa significa questa parola: mescolarsi. Pensate che le cose vostre sono le vostre, e le mie sono le mie. E pensate che le vite sono come le frange di quelle tende che ci sono nei bar del mio paese, tutte di paglia, una accanto all’altra, che cadono giù dritte toccandosi una con l’altra, certo, ma senza intrecciarsi tra loro. E invece non è così. Invece noi sappiamo che le vite si arrangiano una con l’altra, si confondono, si immergono in storie che non sono le loro per poi uscirne di nuovo cambiate.