Confucio – Comportamento
Il maestro disse: “Non mi affliggo che gli altri non mi riconoscano. Mi affliggo di non riconoscere gli altri”.
Il maestro disse: “Non mi affliggo che gli altri non mi riconoscano. Mi affliggo di non riconoscere gli altri”.
Vivo di respiri inebrianti, trattenuti, di sogni, speranze, desideri, ma prima di tutto vivo nell’attimo…
Bisogna prima rispettare se stessi. E rispettarsi significa anche essere egoisti, perché l’ego è sacro.
Beata pochezza che si crede furbizia.
Se la donna è dolce la casa è serena. A donna agitata casa in tumulto.
La vita mi insegna ad essere più duro di lei.
Ognuno di noi alterna momenti di allegria e momenti di tristezza… l’importante è riprendere fiato…