Confucio – Cucina
Non c’è uomo che non possa bere o mangiare ma, sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
Non c’è uomo che non possa bere o mangiare ma, sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
Sapevi d’un sapore buono. Di quei dolci coperti di zucchero, di quelle fette stracolme di marmellata.Di quelle torte spesse al cioccolato. Avevi un sapore che bisognava imparare a gustare. Con calma e fino in fondo. Sapevi di dolce. Sapevi d’amore.
Non ho mai conosciuto un uomo che vedendo i propri errori ne sapesse dar colpa a se stesso.
Mai affidarsi alle idee altrui per creare qualcosa che ti dia soddisfazione. Creare non è mai stato sinonimo di copiare. Non seguire altre ricette che non nascano dalla tua fantasia.
Il maestro disse a un suo allievo: “Yu, vuoi che ti dica in che cosa consiste la conoscenza? Consiste nell’essere consapevoli sia di sapere una cosa che di non saperla. Questa è la conoscenza”.
Odio friggere le melanzane!Se stai davanti alla padella non si friggono mai, ma se ti allontani un attimo ecco che si bruciano senza nessuna pietà!