Confucio – Figli e bambini
Non è grave se i bambini non ti conoscono: lo è se tu non li conosci.
Non è grave se i bambini non ti conoscono: lo è se tu non li conosci.
Quante voltenell’abbraccio che mi hai dato,ho trovato più di quantonel mondo ho mai cercato!
I bambini sono la bella copia degli adulti.
Lo ammetto sono una chioccia,troppo vi seguo,e a volta scoccia.(ai miei figli)
I grandi sono troppo piccoli per poter capire.
Il tratto che contorna gli occhi di un bambino o di un figlio che sorride al proprio genitore “dovrebbe incidere” nell’anima di quest’ultimo quell’alfabeto sonoro, (comprensibile solo a loro), composto di gesti, istanti, sguardi, pianti di gioia, che elimina e cancella in un istante tutto ciò che nella vita ci sembra insuperabile ed inaffrontabile.”Il sorriso e l’amore di un bambino o del proprio figlio è l’antidoto a tutti i mali dei mali; noi stessi! Con i nostri limiti, frustrazioni, tormenti ci avveleniamo la vita che ci è stata concessa e che, nel frattempo, è scappata via”…
Il mondo dei bambini, è un mondo fatto di fate, di angeli… Un mondo meraviglioso, dove tutto è possibilè dove tutto, con la fantasia, si avvera. Crescendo, le fate spariscono assieme agli angeli e se hai ancora un po’ di fantasia ti dicono che sogni ad occhi aperti.