Confucio – Televisione
Quando la coscienza non avverte niente di sbagliato, che c’è da sentirsi inquieti, che c’è da temere?
Quando la coscienza non avverte niente di sbagliato, che c’è da sentirsi inquieti, che c’è da temere?
L’informazione morbosa o la disinformazione dei mezzi di comunicazione di massa.
Ogni volta che mi acconcio per una trasmissione mi faccio la domanda definitiva: “Andrei così a cena con gli amici? No? E allora perché devo andarci in TV”?
Sarebbe interessante approfondire la storia; qual è, ad esempio, il pianeta d’origine di questi alieni?
Ho deciso di spegnere la Televisione, per vedere meglio la realtà.
La televisione ha sollevato l’atto della fabbricazione di banalità dalla sfera dell’artigianato per portarla in quella della grande industria.
Il televisore è straordinario perché contiene tutto e riempie il vuoto.