Constantin Brancusi – Arte
Io non sono né surrealista, né barocco, né cubista e neanche altre cose di questo genere. Io col mio nuovo vengo da qualcosa che è molto antico.
Io non sono né surrealista, né barocco, né cubista e neanche altre cose di questo genere. Io col mio nuovo vengo da qualcosa che è molto antico.
L’arte è lunga, e il tempo vola.
Da ambiguità e confusione può nascere qualcosa! Dalla sintesi esasperata no!
L’arte di cui io vivo è la vita che traspare.
Il pittore osserva una valle in piena fioritura primaverile, inizia a tracciare i contorni, mescola i colori per realizzare la sua tela. Un temporale inaspettato muta i colori pur lasciando nitidi i contorni della valle. Il punto di vista del pittore cambia, ma la sua memoria ricorda ancora i colori prima della tempesta. Cosa pensi che dipingerà il pittore?
Se invece di prendere sul serio l’arte, la prendessimo per quel che è, come intrattenimento, un gioco, una diversione, l’opera artistica guadagnerebbe così tutta la sua ammaliante riverberazione.
Io sono un pittore, un pittore di figure e non voglio cambiare. La mia pittura è di grandi storie, di grande fantasia e di grande lavoro: questa è la mia storia e questa è la mia strada.