Constantin Brancusi – Musica
Io non credo al tormento creativo. Il fine dell’arte è creare la gioia. Si crea artisticamente solo nell’equilibrio e nella pace interiore.
Io non credo al tormento creativo. Il fine dell’arte è creare la gioia. Si crea artisticamente solo nell’equilibrio e nella pace interiore.
Non c’è niente di più bello di accendere lo stereo e iniziare a comunicare le parole espresse da una canzone con il linguaggio del corpo, esprimere l’emozioni che esse danno semplicemente danzando, rendendole libere di essere visibili ai nostri occhi ancora inesperti di certe passioni che solo i movimenti e la fatica di spostare con agili mosse quell’aria presente e impercettibile ci possono trasmettere.
Non mi difendo e non ho alcuna intenzione di difendermi… trovi sempre la combinazione giusta, conosci le mie corde e io conosco le tue: sette combinazioni e mi scardini il cuore.
Una vita senza musica è come un corpo senz’anima.
Abbiamo illimitati modi di ascoltare la Musica, modi che spesso non sono voluti. Tutto dipende dal nostro stato. Dal cuore. Dalla malinconia. Dalla felicità. Ci troviamo nei nostri inverni, che si sviscerano su note di una dolce Musica e sulle sue ali dissipiamo ogni tentata incertezza.
Nel sogno ogni mia passione, nella musica tutto il mio amore, in quell’universo di emozioni mi calo e mi ritrovo tutt’uno con la vita.
La sola musica del cuore incanta l’anima. Il battito incalzante del tuo cuore ferma l’attimo in un soave respiro.