Consuelo Lazzari – Comportamento
Il tempo passa, non c’è bisogno di gridare vendetta. Siediti e aspetta e in silenzio gustati il male ricevuto tornare al mittente.
Il tempo passa, non c’è bisogno di gridare vendetta. Siediti e aspetta e in silenzio gustati il male ricevuto tornare al mittente.
Ho posato le più belle perché non mi piaceva la loro testa, ed ho posato quelle con la testa perché non mi piaceva la loro bellezza. Ho posato le più dolci perché non avevano carattere, ed ho posato quelle col carattere perché non erano dolci. Ho posato le brave ragazze perché le volevo porche, ed ho posato le porche perché non erano brave ragazze. Ho posato le amiche perché non volevano un’amicizia, ed ho posato le amicizie perché non volevano una storia. Ho posato chiunque, tranne chi dovevo.
La fiducia non si pretende, ma si conquista con la coerenza tra le parole e i gesti.
Ci hai ripetuto che è giusto essere “normali” perché, in fondo, la gente normale non…
Noi dobbiamo essere i figli ubbidienti alla madre cultura che ci ha allevato! La paura è la levatrice e la balia della nostra evoluzione, la severa custode che, potenziata dalla sempre più ricca ed estesa memoria umana, impedisce comportamenti da cui altri non ci assolvono. Essa agisce ancora dentro di noi, determina le nostre azioni, che ne siamo coscienti o no, e comunque si mascheri o si manifesti.
Non aveva ancora capito qual era stato il suo errore, non era riuscito ancora a pensarci, forse preferiva non pensarci affatto, non capirlo, per proclamare meglio la sua innocenza.
Un peccato di gioventù è quando si è giovani e non lo si commette.