Conte Slenburg-Kehnertchu – Società
La calma è il primo dovere del cittadino.
La calma è il primo dovere del cittadino.
Tranne pochi settori che riusciamo ad approfondire, tutta la nostra cultura è di seconda mano: è difficile o impossibile leggere tutti i grandi romanzi della letteratura universale, tutti i grandi testi mitologici, tutto Hegel e tutto Marx, studiare le fonti della storia romana, russa o americana. La nostra cultura dipende in buona parte dalla qualità di questa seconda mano: ci sono divulgazioni che, pur riducendo e semplificando, trasmettono l’essenziale e altre che falsificano o alterano, magari con presunzione ideologica; i riassunti del vecchio Bignami sono talora più vicini al testo di molte lambiccate interpretazioni psico-pedo-sociologiche.
Quando i potenti litigano, ai poveri toccano i guai.
Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.
Questo nostro mondo è diviso in vincitori e vinti, dove i primi sono tre e i secondi tre miliardi. Come si può essere ottimisti?
In italia siamo allegramente tristi, tristemente allegri, simpaticamente odiosi, odiosamente simpatici, italicamente esterofili, egoisticamente italiani. Se ci incazziamo abbiamo sempre qualcuno a cui dare la colpa. Affondiamo rimanendo con gli abiti asciutti ed il sorriso sulle labbra.
L’87,8% degli italiani si dichiara cattolico. Nella classifica mondiale della corruzione, il nostro paese è tra i peggiori tra le potenze europee. Quali conclusioni trarre da tutto ciò? Risposta a: ci sono un sacco di italiani che dichiarano il falso e quindi non sono veramente cattolici. Risposta b: con la benedizione della chiesa l’Italia sta andando a puttane.