Costanza Placentino – Sorriso
È facile perdersi nei riflessi di un sorriso, ancora più facile se ad accenderlo è il suono delle emozioni.
È facile perdersi nei riflessi di un sorriso, ancora più facile se ad accenderlo è il suono delle emozioni.
Il tuo sorriso mi scalda il cuore, mi avvolge l’anima di gioia, il tuo sorriso risplende d’amore colora d’emozione, il tuo sorriso è la mia primavera che sboccia sul viso. Sì, il mio sorriso sei tu.
Viva i sorrisi sinceri come quelli dei bambini! Viva l’allegria, la spontaneità. Viva la sincerità’ che illumina i cuori! Viva il rispetto e la semplicità’ che donano anima ad un universo cupo, buio e malinconico! Viva la vita. Viva l’amore.
I più fortunati sono quelli che riescono a sorridere anche se tutto va storto, quelli che riescono a trovare qualcosa di positivo in tutto anche se non c’è, quelli che al mattino si alzano e sono consapevoli di poter vivere un altro giorno anche se con mille problemi, quelli che apprezzano quel poco che hanno come se fosse molto.
Sorridi alla vita e la vita ti sorriderà.
Chi riesce a conquistare la mente, il cuore, con dolcezza e sensibilità, avrà sempre un posto importante, uno spazio che nella sua semplicità si colora di emozioni da vivere e conservare, solo chi riesce ad entrare senza far rumore, saprà restarci in silenzio.
Il verbo ridere mi piace molto perché ci sta ovunque: nel parco quando vedo giocare i bambini e rido anch’io, nella scuola quando i ragazzi fanno l’intervallo, nel bar quando ci troviamo con gli amici, nel lavoro quando raccontano le cavolate. Il verbo ridere mi piace perché, anche se hai avuto una giornata disastrosa, quando arrivi a casa dimentichi tutto con un sorriso.