Costanza Placentino – Stati d’Animo
Quello che nasce nel cuore, non può morire nella ragione.
Quello che nasce nel cuore, non può morire nella ragione.
Preferisco una margherita, o un fiore raccolto per strada, che una dozzina di rose piene di spine.
Incontrare persone bellissime, non all’apparenza ma per il loro “essere” è una fortuna enorme. Non sempre questa fortuna capita, e quando accade ci domandiamo che abbiamo fatto per meritarci questo premio. Beh, basta guardarvi indietro un attimo, guardate tutte le lacrime, tutte le volte che piangendo vi siete chiesti “perché”! ? Guardate il dolore che avete attraversato, le delusioni che avete superato e poi guardatevi oggi e godetevi la vostra felicità più che meritata.
Cerco il vento del ricordo che mi porti a credere che nei passi del tempo non c’è più il peso del mio respiro e oltre il mare possa vedere ancora una luce senza che la rabbia mi porti via la mia dolcezza. Come posso raccogliere quei fiori che distrattamente non mi appartengono più? Qualcuno un giorno sentirà le mie urla…
Ci sono quei momenti in cui sei in lacrime, lo puoi dire o urlare al mondo intero, ti vedono ma ti ignorano perché la loro priorità sono loro e i loro problemi, senza tenere conto dei tuoi e quando cominci a parlare scompaiono.
Alle mie spalle non vedo cosa c’è proprio per questo sono cose di cui devo preoccuparmi poco concentrandomi su ciò che ho di fronte. Ma quello che ho alle mie spalle, se pur non lo vedo, lo sento! Sento il peso sulle mie spalle delle bastonate prese mentre mi difendevo da chi voleva ferirmi. Sento i lividi che sulla pelle sono spuntati per farmi spazio nel dolore e risorgere. Tranquilli che ciò che sta alle vostre spalle malgrado sia dietro voi, in parte resterà con voi per sempre.
Gli abbracci: l’unica cosa al mondo che dovremmo regalare ogni giorno a chi amiamo. Sono gratis ma valgono molto di più di tanti regali, molto più di mille parole. Sono emozioni che parlano sottovoce ma arrivano dritto al cuore.