Count Jack – Filosofia
Noi che apparteniamo ad una realtà infinitamente complessa, noi che siamo fatti di una realtà infinitamente complessa, perché non possiamo comprendere una realtà infinitamente complessa?
Noi che apparteniamo ad una realtà infinitamente complessa, noi che siamo fatti di una realtà infinitamente complessa, perché non possiamo comprendere una realtà infinitamente complessa?
L’opportunista?Peggio del parassita sociale, lo vedi quando ha bisogno di te, quando non lo vedi parla male di te,peggio del paraculo, non è furbo, spesso è stupido, ma abile nel piangersi addosso nei suoi momenti di difficoltà, ma ancora più abile nel dileguarsi nei suoi momenti migliori…
Bisogna imparare a sperare nell’insperabile.
Il pregiudizio è la massima semplificazione del pensiero: il non-pensiero.
Circostanze simili in tempi lontani, accendono occhi diversi negli stessi esseri umani. Il maestro interiore di ogni cosa sa cogliere il fiore, nello scegliere sempre un diverso colore.
Per ottenere l’eternità dei tuoi hai macellato lo splendore di Lucifero, sapendo bene che esso non avrebbe mai portato in nessun modo alla vendetta declamata dal mentitore. Carpentiere folle, chi in realtà vive un’illusione, tu che poni le basi del regno sulla sostanza dei sogni? E chi in realtà dovrebbe tornare al suo rispettivo Dio?
S’io fossi foco arderei il mondos’io fossi acqua innonderei il mondos’io fossi vento spazzerei il mondos’io fossi il mondo… beh, m’incazzerei!