Cristian Di Napoli – Ricordi
Imparerai a conoscere la notte quando i ricordi ti impediranno di dormire.
Imparerai a conoscere la notte quando i ricordi ti impediranno di dormire.
Se vivi solo dei tuoi ricordi, vivi all’ombra di te stessa.
Non è fondamentale che i sogni siano d’oro… fondamentale è che i sogni esistano.
Stanotte per riscaldarmi da questo freddo, brucerò tutti i ricordi più brutti.
Mi strinse così forte tra le sue braccia e mi baciò così improvvisamente che non ebbi il tempo di far nulla. Pensai solamente che quella volta, quel bacio, mi avrebbe salvato o mi avrebbe distrutto per sempre.
Mi aggiravo, mi aggiro da solo attorno al faro bianco, tra sterpi e pruni, graffio le caviglie. Il mare stridulo e salmastro, il vento porta la solitudine del mare immenso, rotondo, sto nella riva pietrosa, un angolo fuori, l’acqua che accoglie il lavacro, mi immergo per la purificazione del corpo, della mente, per staccare dal mondo, per non sentire, per non vedere, per condividere l’acre e il selvatico, la terra nuda, la sabbia, la polvere, il sabbione, le pietre che pungono, sto supino sotto il ginepro aspro e contorto, il vento, il mare, le pietre, la solitudine, il silenzio, l’acqua,.
I ricordi diventano una seconda pelle.