Cristian Fantuzi – Filosofia
Ognuno è quel che dimostra di essere.
Ognuno è quel che dimostra di essere.
L’uomo è un bipede implume.
Ho provato a donare molto più tempo di quanto io stesso ne possedessi. Ho dato il tempo ai deserti delle aride terre, quando mi è stato chiesto di dissetarli scavando con nude mani nei ruscelli del mio sapere. Ho sognato e mi sono illuso che si potesse cambiare, raccogliendo le ferite del cammino del mondo, che con occhi grandi fissavano i suoi orizzonti pieni di luce e colori nei tramonti delle sere, quando al calar del sole rammendavo le mie ferite per continuare a sorridere e sognare. Del tempo che fu e che tristemente non ritorna più, con le sue clessidre di sabbia raccolta nei deserti del tempo.
Ciascuno di noi è una sapiente mescolanza di vari elementi naturali: di terra che ci permettere di mettere radici, di aria che dona leggerezza ai nostri pensieri, di acqua che ci fa fluttuare verso nuovi orizzonti, di fuoco che da calore a rigidi inverni, e di cielo che ci dona sempre un paio d’ali per poter volare alto.
Le mie pulsazioni scorrono attraverso la penna, si impregnano fino alla soglia per poi fuoriuscire l’inchiostro in parole.
Il mio cuore è come un’aquila che muore lentamente nell’orizzonte.
Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.