Cristiano De Marchi – Vita
La povertà, come il freddo, ha un limite.La ricchezza, come il calore, un limite non ce l’ha.
La povertà, come il freddo, ha un limite.La ricchezza, come il calore, un limite non ce l’ha.
La gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo.
Io credo ai segnali. Quello che abbiamo bisogno di apprendere è sempre davanti ai nostri occhi; è sufficiente guardarsi intorno con deferenza e attenzione per scoprire dove Dio vuole condurci e quale sia il passo migliore da compiere nel minuto successivo. Ho imparato a rispettare il mistero. Come diceva Einstein: “Dio non gioca a dadi con l’universo”, tutto è collegato e ha un senso. Benché esso risulti occulto per gran parte del tempo, noi sappiamo di essere prossimi alla nostra vera missione sulla terra quando ciò che stiamo facendo è permeato dall’energia dell’entusiasmo. Se lo è, tutto va bene. Se non lo è, conviene cambiare rotta. Quando siamo sulla strada giusta, seguiamo i segnali e, se ci capita di fare un passo falso, ecco che la divinità ci viene in aiuto, evitandoci di commettere un errore.
È l’ignoto che accadrà nella vita a renderla immortale ai nostri occhi.
La vita è la più bella delle avventure, ma solo l’avventuriero lo scopre.
In questo vecchio mondo non c’è posto per uno come me e allora cercherò di farmi spazio come tutti.
Non esistono persone forti a questo mondo, esistono solo persone che mascherano bene le loro fragilità.