Cristiano De Marchi – Vita
Il giorno in cui capiremo il senso della morte, allora capiremo che senso ha avuto la nostra vita…
Il giorno in cui capiremo il senso della morte, allora capiremo che senso ha avuto la nostra vita…
Vorrei tornare indietro a volte e ripercorrere dei momenti bellissimi che sono rimasti impressi nella mia mente, anche se poi mi hanno fatto soffrire. So che può sembrare assurdo questo mio pensiero, ma credetemi ci sono cose che hanno lasciato veramente un segno indelebile.
Ci sono molte discrepanze tra come le cose appaiono e come sono in realtà. Una cosa non permanente può sembrare permanente. Anche le fonti di dolore, come gli eccessi alimentari, la sigaretta, la vita di coppia, talvolta paiono fonti di piacere, ma a lungo andare non lo sono affatto. Ciò che in ultima analisi porta alla sofferenza non viene visto per quello che è davvero, ma viene scambiato per una via verso la felicità. Sebbene vogliamo la felicità, a causa dell’ignoranza non sappiamo come ottenerla; sebbene non vogliamo il dolore, a causa della comprensione erronea di ciò che lo causa ci adoperiamo per ottenere propio le cause del dolore.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Anche quando nulla ha senso, soprattutto quando nulla ha senso, ricordami che questo mondo è nato dal caos. Che tutta la bellezza, che tutte le imperfezioni, sono nate da uno scontro violento, da un’esplosione feroce. Ricordami che solo le scintille portano vita e che la vita porta scintille. Ricordati di ricordarmi le cose che ho dimenticato e ricordami di ricordarti quelle che hai dimenticato. E poi ricordami che questo mondo è nato dal caos.
Avete potere solo sul presente, non sul passato né sul futuro. E allora preoccupatevi di oggi e, quando sarà il momento, vi preoccuperete di domani.
Noi donne quando impariamo ad essere forti da sole non ci spaventa quasi nulla se non perdere i figli; ma per quanto riguarda l’amore “cicatrizziamo” la delusione e andiamo avanti come sempre.