Cristina Brambilla – Tristezza
Alcune parole ti ustionano l’anima. La ferita si rimarginerà, ma le cicatrici restano.
Alcune parole ti ustionano l’anima. La ferita si rimarginerà, ma le cicatrici restano.
Cos’è questa solitudine che sento? Sarà il prezzo per un po’ di libertà.
E poi ti stanchi, anche di stare male.
I dolori più forti, quelli più intensi, quelli che nemmeno si vedono. Quelli che nonostante noi ci mettiamo tutto l’impegno del mondo per scacciarli e non abbatterci; “ci mettono a terra” senza scampo. I dolori più forti ce li portiamo dentro e nemmeno il tempo riuscirà a cancellarli.
E mi domando perché se piangi da solo è tutto normale. Se ridi da solo, invece, sei un pazzo!
Credo che la più grande solitudine la vivano gli anziani, forse gli unici rimasti della loro generazione, senza più gli amici del passato, forse senza più la moglie o il marito, persone in cui la vita forse ha tolto tutto quello che ritenevano importante.
La persona che ti lascia la notte nel cuore, che ti ha portato via l’anima lasciando il vuoto, era forse il tuo più bel sogno d’amore. Servirà un’alba nuova per celebrare il giorno nel tuo cuore.