Cristina Carboni – Uomini & Donne
Il gesto più erotico che conosca? Sfiorarsi appena le mani, e lasciarsi guidare per un attimo nel suo mondo.
Il gesto più erotico che conosca? Sfiorarsi appena le mani, e lasciarsi guidare per un attimo nel suo mondo.
Nonostante il mio aspetto io ho vissuto almeno dieci volte più a lungo di te. E mi chiami mocciosa del cavolo?
La femminilità risiede nel corpo, la sensualità nell’anima, ma l’intelligenza se non ce l’hai nel cervello non puoi indossarla. Non è uno stile che puoi imitare, né un abito di classe che puoi sfoggiare.
Chiunque voglia conquistare una donna la riempie di attenzioni, ma solo chi la ama veramente continua a farlo anche dopo averla conquistata.
Essere donna non è sempre facile. Pensieri che si affollano e si accavallano in una mente che si fa stretta a tal punto da non contenerli più. Ecco che in qualche modo devono uscire e trovare sfogo in altro modo. Li prendono la forma della malinconia che bagnata dalle lacrime spesso diventa tristezza. Vivono con un sorriso che spesso non è sentito, un sorriso che non è concreto ma solo un sorriso fatto dell’ennesimo: “va tutto bene”! Essere donna ha dei privilegi, ma anche dei lati negativi. Se sei donna e ti arrabbi, urli e dici a qualcuno in faccia il suo usando toni forti e termini scurrili sei maleducata e cafona. Se piangi perché ferita, delusa e tradita nessuno si ferma a guardare il “perché”, ma la maggior parte di chi ti osserva penserà che sei solo una donna fragile e con poco carattere. Se ignori alcune persone o semplicemente dici che non ti piacciono lo fai solo perché sei una persona invidiosa. Se metti il cuore in ciò che fai e che dai ma ti ritrovi poi tra le mani solo cocci di un qualcosa in cui solo tu hai creduto sei stupida, una di quelle che non vedono ciò che tutti già avevano visto. Essere donna sarebbe semplice se ci fosse più umanità e sensibilità nell’animo di chi ci guarda.
Lei gli aveva rubato i respiri. E lui la odiava, la odiava per questo, la odiava d’amore.
Ogni persona è un universo straordinario.